domenica 31 luglio 2011

P&M: Calcio d'agosto












Calcio d'agosto, tornei, amichevoli, drammi collettivi.
E' sempre crisi Inter.

Per quanto mi riguarda:

martedì 19 luglio 2011

Esposto rimandato al mittente (ma va?)

.. E come poteva essere altrimenti?

Nel mentre, un messaggio di pace, amore e fratellanza nei confronti dei gobbi


venerdì 15 luglio 2011

Ve l'avevo detto che erano 18

Io ve l’avevo detto.

Senza entrare nei dettagli ma ve lo avevo detto.
Perché grazie a Dio esiste ancora il diritto.


Oh, poi sappiatelo! Il problema vero non è il diritto in sé, rispettato dalla Federazione.
“La valutazione sul parere legale ricevuto dagli avvocati della Figc è stata inevitabile: lo scudetto dell'Inter del 2006 non può essere revocato in quanto non c'è mai stato un atto amministrativo che lo assegnasse ai nerazzurri e che, in assenza di tale delibera, il Consiglio Federale non può sostituirsi ad un organo di giustizia sportiva.”
In sintesi: questi ci hanno provato, al di là delle valutazioni di palazzichefarimaconsticazzi, a cercare un appiglio legale per accontentare monociglio.
Sarebbe bastato leggere il mio blog il 31 marzo per capire che non c’erano spazi di manovra.

Il punto vero della questione, che porterà alla corretta “non decisione per incompetenza”, è dovuto al fatto che i singoli membri del consiglio sono stati informati dai loro legali del fatto che una decisione arbitraria li avrebbe personalmente esposti a richieste di risarcimento danni da parte dell’Inter.

Risarcimenti milionari.

E ora?

Non si fa attendere la reazione del monociglio che, badate bene, non solo chiedeva la revoca ma rivoleva gli scudetti.


Ora, ragazzo mio.

Capisco che senza rubare non siate capaci di vincere manco la Coppa di San Gervasio.
E che tutto questo polverone ti serve perché devi distrarre i tuoi tifosi dal fatto che, alla prima di campionato, si troveranno molto probabilmente come coppia di attacco toni/matri.

Ma a tutto c’è un limite..

“E’ in gioco la credibilità del sistema”.

Si, in effetti, un sistema che applica le regole e le rispetta è davvero qualcosa di poco credibile per chi era abituato al sistema moggi.
N'est-ce pas?

Oh poi vorrei capire com’è che il signorino in questione si sia messo in tasca, senza fare un plissè, un mondiale di F1 vinto grazie alla penalizzazione della McLaren.
Questa non è una assegnazione mascherata?
No vero?
Questa è una vittoria legittima e sacrosanta.

Vi stoppo subito se pensate all'articolo 39 quale scappatoia per la rubentus. Qualche pennivendolo ancora lo invoca.
Ma IO, che sono molto più avanti, vi avevo già detto che non era applicabile alla fattispecie in questione.
Ora, la minaccia di ricorrere alla giustizia ordinaria.
E perché?
Perché la giustizia sportiva ha applicato le regole?
Perché quel cattivone di Giacinto Facchetti se ne è andato creando – di fatto – un intralcio ai loro piani revisionisti?

Fai pure monociglio.
Continua a farti ridere dietro.

Voglio proprio vedere quale giudice sarebbe disposto ad accogliere la tua tesi:

“Io rubavo ma – forse – rubava anche lui quindi non ruba nessuno. Ridatemi la refurtiva”.
Auguri!

lunedì 4 luglio 2011

Che foste puttane lo sapevo, che foste merde anche.. Chiarimenti al popolo.

Bene.
Cominciamo a sgombrare il campo da un dubbio, insinuato anche da certi siti che si professano interisti.
Vale a dire che l'Inter ha violato l'articolo relativo all'illecito sportivo. E' quanto riportato dal procuratore Palazzi nelle sue motivazioni sulla richiesta di revoca dello scudetto 2006. Le condotte, ritiene Palazzi, sono state portate avanti per avere un vantaggio in classifica.

Palazzi NON chiede la revoca dello scudetto.

Se chi spara minchiate (uno a caso, SKYSport che da la revoca per "cosa fatta") si fosse preso la briga di leggere la relazione (relazione, NON sentenza) saprebbe che legalmente:

“Si evidenzia che, dopo aver fatto cenno alla normativa federale e di settore e apronunce della giurisprudenza amministrativa, il parere dei tre saggi è giunto alle seguenticonclusioni:a. in conseguenza dell’esposto, ove mai ne dovesse essere ravvisata la fondatezza, la revoca di un titolo di campione d’Italia è ipotizzabile, in astratto solo come conseguenza dell’irrogazione da parte degli organi della giustizia sportiva, di una sanzione disciplinare per illecito sportivo ai sensi del C.G.S.; b. l’adozione di un provvedimento di revoca del titolo di campione d’Italia 2005-2006da parte della FIGC appare infatti illegittima in ragione dell’inesistenza di norme fondanti il potere e del rispetto del principio generale dell’affidamento; c. un eventuale prowedimento della FIGC di revoca del titolo di campione d’Italia,essendo sussumibile tra le attività a valenza pubblicistica delle Federazioni sportive nazionali, dovrebbe garantire la partecipazione al procedimento del destinatario del provvedimento sfavorevole.
In pratica, la figc non ha alcun potere di revoca sullo scudetto.
A tale provvedimento si potrebbe arrivare solo tramite un regolare procedimento disciplinare.

Impossibile da aprire perchè coperto da prescrizione.
Certo, è un parere di parte ma se poi si certifica il non luogo a procedere per prescrizione ergo impossibilità a garantire un giusto processo all'Inter...
La figc può agire d'imperio, sulla base di un parere meramente consultivo?
Certo. Tutto si può fare.
Ma a proprio rischio e pericolo.

Non solo.
E' bene ribadire che la relazione di palazzi - che non a caso fa rima con sticazzi - NON è una sentenza, come erroneamente riportato dal puttaname. E' solo il parere dell'accusa.
La stessa accusa che aveva deferito l'Inter per la vicenda-Pandev.
Conclusasi con.. Tah-daaaaan! L'assoluzione perchè il fatto non sussiste. 

Non solo.
Palazzi è equiparabile ad un pm in ambito penale.

Se quelle del pubblico ministero fossero "sentenze", il buon silvio sarebbe in galera da almeno 15 anni.
Così, tanto per rendervi edotti..

Che poi dico, ma voi avete studiato educazione civica a scuola?
No, per sapere. Perchè le basi del diritto si imparano alle elementari.
Per la cronaca, io avevo ottimo.

Last but not least.

Palazzi ci comunica che "...va rilevato che anche la condotta dell'attuale Presidente dell'INTERNAZIONALE appare presentare profili di rilievo disciplinare, anche se di gravità decisamente inferiore rispetto a quella sopra esaminata dell'allora Presidente. Infatti, va rilevato che le conversazioni in esame attengono a temi introdotti principalmente dal BERGAMO e, in relazione ai quali, il MORATTI ha fornito giustificazioni idonee a sminuirne la rilevanza...".

Quindi, tutto viene scaricato sulla presunta condotta illecita di GIACINTO FACCHETTI.
Che, incidentalmente, non ha potuto fornire giustificazioni idonee a sminuirne la rilevanza.

Guarda caso.
Tutta la responsabilità, di fatto, scaricata su chi non si può difendere.

Alla faccia dell'etica.

Comminare una sanzione senza un processo, sulla base di presunti illeciti attribuiti a chi non si può difendere.
Siete delle MERDE!

E vi ricordo, che l'etica dovrebbe essere rappresentata da questo individuo.



Addendum: caro palazzi, se certifichi che la federazione può fottersene della prescrizione, le hai scavato la fossa.
Non credo avrebbe ratificato la classifica se avesse saputo che i gobbi si bombavano, giusto?
Perchè se è così, toccherà revocare tutti gli scudi dopati dei gobbi..

venerdì 1 luglio 2011

Sono sempre 18 (ma va?)


La Procura federale della Federcalcio ha archiviato la richiesta della Juventus sullo scudetto del 2006 assegnato all'Inter. Secondo la Procura federale non vi sono fattispecie di rilievo disciplinare. Il Procuratore federale, «esaminati gli atti dell'indagine inerente alle trascrizioni delle conversazioni telefoniche depositate presso il Tribunale di Napoli nel noto processo penale in corso di svolgimento» ed espletata «la conseguente attivitá istruttoria in sede disciplinare, ha disposto «l'archiviazione del procedimento, non essendo emerse dalle risultanze istruttorie e dai contatti telefonici in atti fattispecie di rilievo disciplinare procedibili, non coperte da giudicato ovvero non prescritte ai sensi dell'art. 18 del C.G.S. vigente all'epoca dei fatti».

abete caro, sei nella merda..