sabato 23 aprile 2011

Happy Easter everyone!

From our hometown

Morganti, Buona Pasqua anche a te..

Accorato appello




Nel mentre, me la tiro chè trattasi di una fanart, a testimonio che la mia fama ha raggiunto livelli planetari, ringraziando nel contempo ElBotto, autore di cotanto capolavoro.

P.S. Non date retta a quelli di Inter Channel e partite stamane. Lo dico per voi..

lunedì 18 aprile 2011

La critica è sacrosanta, il disfattismo è causa di VAFFANCULO


Vediamo di chiarire un concetto.
Criticare è sacrosanto.
Altrettanto sacrosanto, però, è il mio diritto di mandare a fare in culo le lumache (cit.)

Quelli che, adesso, stanno vomitando sulla squadra e sull'allenatore critiche allucinanti. Che non si stiano fornendo prestazioni memorabili è pacifico: la benzina è finita e senza benzina è dura andare avanti. (Ah no. Mi dicono che la benzina non è finita. Se lo fosse, i giocatori avrebbero i crampi. Quindi è colpa solo di Leonardo che l'altra squadra di Milano ci ha mandato per farci perdere. Giuro!! L'ho letta ieri! Non sapevo se ridere o piangere).
Con o senza organizzazione di gioco, dal mio punto di vista. Altri (vero my friend?) non la pensano così e rispetto il loro parere pur non condividendolo.

D'altra parte, capita che squadre con alto tasso tecnico vengano messe sotto dalla "provinciale" di turno perchè "quelli correvano come dei dannati". O sbaglio?

Poi va da sè, e lo dico da quando ho aperto il blog, che siamo mancati in sede di mercato estivo, parzialmente rimediato a gennaio. Chissà, se non avessimo perso così tanti punti prima, complice anche la poca professionalità dei Fab11, avremmo potuto gestire diversamente questi mesi di rincorsa e faremmo altri discorsi oggi.
Forse.

Certo, tutto questo odio che vedo vomitare su Leonardo oggi, avrei voluto vederlo due settimane fa.
Prima del derby.
Allora era un florilegio di "remuntade", di "li asfaltiamo", "si stanno cagando sotto"...
Nessuno che invocasse la cacciata di "quel milanista di merda".
Cos'è, è apparsa la strega Grimilde e in 30 secondi ha modificato tutto? E' sceso lui in campo a giocare e non ce ne siamo accorti?
O forse, bisognerebbe avere un po' di senso della misura? E capire che il problema non è solo in panchina?
Altrimenti, se così fosse, dovevate dirlo prima. Prevedere il crollo prima.
Come disse Mourinho: "Facile parlare dopo".

Ma per il tifosotto medio - e ne ho scoperti di insospettabili - è così.

Non solo. Se se pensate che il problema sia Leonardo, che nasca con lui o sia insito in lui, vi sbagliate.
E' tutto da buttare.
Altro che Pazzini, Matri bisognava prendere. E sappiate anche che Eto'o è un brocco, quando mai l'abbiamo scambiato con Ibra.
(Ora e tanto per chiarire. All'epoca non ero felice di tale operazione, alla luce del fatto che - non essendo stato preso ancora un trequartista - non vedevo come si potessero lanciare le due punte. I lanci di Cordoba non mi entusiasmavano granchè come soluzione. Arrivato Wes, le cose sono cambiate e ne sono ben lieta).

Ma.. C'è un ma.
Tali critici sono poco attendibili. Perchè lo scorso anno, di questi tempi, la solfa era la stessa.
Sappiate che lo scorso anno il problema era Mourinho, che andava cacciato. E Milito era bollito. E J.C. un nuovo dida(stro).

Non ci credete?

Anno di grazia 2010.
Aprile.
L'Inter pareggia a Firenze.
Ecco alcuni commenti apparsi sul web dopo quella partita..

Tanti saluti allo scudetto..
Milito è da roma che è cotto,nelle ultime 5/6 partite si è mangiato di tutto.
Julio Cesar è tutto l’anno che fa cagate.
E poi Mou leva anche Cambiasso e Motta, è veramente un coglione.
Seguita dal "vediamo quale sarà il raccolto fra un mese"


Aprile.

Beh, l'ultima è post roma-Inter di marzo ma il concetto è lo stesso.
Confesso che allora, al fenomeno del raccolto, risposi che il raccolto se lo sarebbe coniugato nel deretano e così fu.




5 Maggio, Coppa Italia
16 Maggio, Campioni d'Italia
22 Maggio, Campioni d'Europa






Con un coglione in panchina e una squadra di bolliti in campo, alla quale mancava Ibra.
(Sissignori, ho letto anche questo, in quel fatidico mese).

In effetti, e proprio per questo, se la gente è stata capace di fare ciò lo scorso anno, non dovrei stupirmi di nulla.
Ma non ci riesco. Quando leggo certe cose, mi sanguinano gli occhi e mi incazzo come una pantera.
Perchè non è possibile, ogni santa volta, veder vomitare tutta questa bile quando le cose vanno male.
Ditele prima le cose, se davvero pensate che sia tutto da buttare.
Però, poi, abbiate la coerenza di portare le vostre tesi fino in fondo.
Troppo facile applaudire se le cose vanno bene e buttare tutto nel cesso se le cose vanno male.
In fondo, abbiamo vinto due trofei quest'anno e siamo in lizza per un terzo.
(Oddio, se accade l'Apocalisse anche un quarto ma appunto.. Deve succedere l'Apocalisse.)

Forse si sono dimenticati di quando davvero non si vinceva NIENTE e sedeva sulla nostra panca gente del calibro di lucescu e lippi.

Oh, ho anche scoperto che i tifosi senza se e senza ma (quantunque non abbia capito cosa voglia dire questa espressione) sono la rovina delle squadre, in particolare dell'Inter.
Frase detta da qualcuno che, probabilmente, a San Siro ci mette piede solo negli incontri che contano. SE ci mette piede.
Perchè se tifare "senza se e senza ma" significa non spalare merda sulla squadra come ha fatto la persona in questione ma sostenere i ragazzi anche nelle difficoltà bene! Sono felice di essere la rovina della mia squadra. Ma almeno, io le sto accanto.
Nella buona e soprattutto nella cattiva sorte.

sabato 16 aprile 2011

Inter.. and Nothing Else Matters..



Never care for what they say
Never care for games they play
Never care for what they do
Never care for what they know
And I know


So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trust in who we are
No, nothing else matters


Addendum 14/04/2011





giovedì 14 aprile 2011

Nuovamente dedicato ai carristi, ai disfattisti..

..a quelli che ci vedevano asfaltati dall'internacional di Porto Alegre, a quelli che a gennaio il campionato era finito, a quelli che eravamo fuori dopo il Bayern, a quelli che preferiscono essere perdenti ma simpatici perchè non hanno il coraggio di combattere per la loro squadra.
A quelli che dovrebbero ricordarsi di girare anche oggi a testa alta perchè noi, almeno, ai quarti ci siamo arrivati. e siamo campioni del mondo. NOI. E un triplete l'abbiamo vissuto meno di un anno fa. NOI.
E che ancora non è finita. Per NOI.

Ecco. Questa è la fine che vi farei fare.
Perchè siete indegni di questi colori.

Io sono quella a sinistra..

martedì 12 aprile 2011

Clamorosa indiscrezione

In esclusiva, grazie alla mia signora delle pulizie ex agente del KGB, sono riuscita ad avere le immagini dell'allenamento di oggi, dove Eto'o e Milito provano il nuovo, rivoluzionario, schema per il finale di stagione.

Impressionante!

domenica 10 aprile 2011

Inutile, non ce la fanno..

..Non ce la fanno a starsene a casa.
Speravo che l'orario particolare del match di ieri sarebbe servito a tenere lontani i tifosotti.


venerdì 8 aprile 2011

Tifosi occasionali (per i) - San Siro: istruzioni per l'uso

Domani si gioca alle 18.00.

Temo l'ennesima invasione degli occasionali, pur sperando che il forthcoming Saturday night li tenga lontani.

Vista l'inutilità degli appelli a starsene a casa, spendo qualche minuto del mio preziosissimo tempo per fornire loro delle banali "istruzioni per il corretto uso del Meazza", alla luce dell'ennesimo pessimo comportamento tenuto martedì (oltre ad avere portato sfiga, ma è un altro discorso..).

Se non sapete guidare, state a casa.

Se non sapete parcheggiare, state a casa.

La partita inizia ad un orario preciso.
Non lamentatevi se vi siete persi il gol perchè siete in ritardo.
La competizione, sia essa campionato o coppa, non segue il principio de "l'ultimo che arriva chiude la porta che si comincia" ma "fischio d'inizio alle ore XX".

Annuncio delle formazioni.
Il cognome del giocatore lo si urla solo dopo che lo speaker ha terminato la lettura del nome. Spesso, infatti, gli occasionali partono prima che il nostro araldo abbia pronunciato le parti di testo sottolineate, rovinando l'effetto del grido amplificato.

Nel dettaglio, gli errori più frequenti.
Il capitano.. Javier ZANETTI.
Giampaolo, il Pazzo ... PAZZINI
El principe, Diego Alberto ... MILITO

E in subordine (cioè, se domani non lo diciamo è meglio)
Ivan Ramiro ... CORDOBA.

Ad eccezione della curva, negli altri settori dello stadio si sta seduti.
Se Milito sta per segnare sotto al nostro settore, ci si alza solo al gol.
Non prima, che porta sfiga.
Tanto si vede lo stesso.
Perfettamente.
Anche perchè se non vedo il gol mi incazzo.
Parecchio.
E vi lancio un anatemaH.

Non si cantano canzoncine del cazzo tipo "la remuntada" o "vinceremo il tricolor".
Porta malissimo.
Testimoni i culè.

Non si fischiano/insultano i giocatori.
Pandev lo si insulta solo se sbaglia lui, non se non si teletrasporta su assist sbagliato di Wes.

Se dovete andarvene a venti minuti dalla fine, state a casa.

Si canta.

Si applaude.

Si INCORAGGIA* la squadra.

Come vedete, poche regole.
Facili.
Da rispettare.

Altrimenti vi piglio a badilate usando il seggiolino.

Chiaro?




*Far coraggio, dar cuore, animare

mercoledì 6 aprile 2011

Quando l'anima te la distrugge l'amore per un cane

Immagino già le reazioni di chi sperava di trovare il solito post Interista integralista.
In parte lo è, perchè è dedicato a Billy.
Billy è il mio cane.

Ha dai 13 anni in su: l'abbiamo preso al canile o, meglio, ci ha scelti lui al canile e non ci siamo più lasciati.

Billy è interista.
Ha tutto il corredo nerazzurro. Avrebbe anche la maglia di Matrix se non cercasse di staccarmi una mano ogni volta che provo ad infilari un capo di abbigliamento.

lunedì 4 aprile 2011

Oggi si fa della didattica

Non entro nel merito della prestazione di sabato per un semplice motivo.
Quando una partita è sapientemente indirizzata dal primo minuto è inutile fare disamine. O meglio, le possiamo anche fare ma del senno di poi sono piene le fosse.

Solo due cose a beneficio dei troppi interisti che godono nel farsi mettere a 90.
Senza vaselina.
Gli stessi che lo scorso anno giudicavano ineccepibile l'arbitraggio di tagliavento perché "a termini di regolamento".

Due cose tratte dal "Regolamento del giuoco del calcio".

1) Articolo 11.

Un calciatore in posizione di fuorigioco deve essere punito solo se, a giudizio
dell’arbitro, nel momento in cui un suo compagno gioca il pallone o è da questo
toccato, egli prende parte attiva al gioco:
• intervenendo nel gioco;
oppure
• influenzando un avversario;
oppure
• traendo vantaggio da tale posizione.

Riguardatevi cosa succede a Chivu e traete voi le vostre conclusioni.

2) Articolo 12

Il fallo di mano implica un contatto volontario tra il pallone e la mano o il braccio di
un calciatore. Per stabilire la volontarietà, l’arbitro deve prendere in considerazione
i seguenti criteri:
• il movimento della mano in direzione del pallone (non del pallone in direzione
della mano);
• la distanza tra l’avversario e il pallone (pallone inaspettato);
• la posizione della mano, che non implica necessariamente che ci sia
un’infrazione.

Sfido chiunque a saltare, in torsione, col braccio interno lungo il corpo (ho studiato danza quindi so perfettamente come si salta nei tour en l'air).

E non mi soffermo sulla gestione vergognosa dei cartellini gialli.

A termini di regolamento non avete capito un cazzo.
Di politica ancor meno.

Riflettete.
E pensate cosa sarebbe successo a parti invertite.
Fatto ciò, anzichè vergognarvi della vostra squadra, del rigore GIUSTAMENTE non dato, vergognatevi della vostra ignoranza. Della vostra pochezza come tifosi. Perchè è quella che consente alla gente di pigliarvi per il culo e a voi di non sapervi difendere.

Sono una donna, ma le regole del calcio le so.
IO.
E con me, nessuno si permette più di tanto perchè sa che le sue tesi verranno smontate in maniera razionale. A quel punto scattano gli insulti, ma questa è un'altra storia.

Che poi sarebbe stato meglio lasciare fuori Pandev e mettere un centrocampista in più - magari Kharja a coprire le discese di Maicon - è un'altra storia. Ne possiamo parlare all'infinito. Al netto di una partenza ad handicap.

Quelli come voi si meritano lippi e lucescu.
E non siete meglio dei bilanisti che ieri sera auguravano a Leonardo di raggiungere Facchetti e Prisco.
Per nulla.

Vai Leo, piantagli il tapiro in c**o! (addendum in data 04/04/2011 - ore 22:36)
A tutti.