domenica 13 dicembre 2015

Jessica Fletcher o l'arte dell'indagine.


E i gobbi, a braccetto con gli interTristi, si scatenano.

Ufficio inchieste. Vergogna. Procura dove sei?
Premessa, leggo un esilarante "questo è il prezzo per non fallire" da parte di un intertriste che, in maniera del tutto evidente, necessita di un TSO immediato.
Cioè, testa di minchia, fammi capire: siamo con le pezze al culo e ci compriamo una partita?

Perchè mi pare palese che pozzo, piuttosto che farci un favore, si taglierebbe l'uccello.
Ergo deciditi, coglione: se stiamo fallendo dove cazzo abbiamo trovato i soldi per pagare domizzi e non solo?

Ci si mette anche la gazzetta, noto giornale filointerista.



D'altra parte, con Thohir nel cda non è che possano parlare male della squadra nerazzurra, come si evince chiaramente dalla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2014 di RCS Mediagroup:


Potete notare chiaramente come, dei primi tre azionisti, due siano inequivocabilmente prestanome del noto imprenditore indonesiano Erick Thohir.

Dicevamo della Gazzetta che parla di "strani"assist.
Premessa: stranizzatemi sta minchia.

Ma siccome sono una cagacazzo vediamoli, gli "strani" assist.

Primo gol dell'Inter: assist dell'Udinese di stocazzo. E' un fantastico anticipo di Icardi che intuisce il passaggio e anticipa il difensore avversario.
Guardate bene questo fermo immagine (mi sento molto figa ad usare gli screen anche io, oggi!).


Icardi sta guardando il difensore avversario che sta effettuando il retropassaggio: corre in direzione del pallone, anticipa domizzi e va in porta, segnando sul palo più lontano. Non è il primo gol che segna così. Certo, bisognerebbe capire e sapere di calcio per ricordarselo.

E invece no. Perchè secondo i fenomeni c'è anche la evidente complicità di Karnezis che si assicura che la palla finisca in rete deviandola di piede, non potendo volatilizzarsi come richiestogli al momento del bonifico.

Tra l'altro, questa azione nasce da un passaggio sbagliato di Melo e da una palla recuperata dai friulani, ma tant'è...

Veniamo al secondo gol, una cagata vera di domizzi. Pressato da Jovetic, il nostro - non propriamente un fuoriclasse - nel tentativo di rinviare al compagno (come dichiarerà a Sky nel post-partita) cicca clamorosamente il pallone. Impensabile per uno coi piedi fatati come lui!


Tipo che se pressa il napoli di sarri e l'avversario sbaglia son tutti lì a segarsi; lo facciamo noi, abbiamo sicuramente comprato la partita.

Evito commenti sul terzo gol perchè trattasi di malinteso tra difensori: "la prendi tu", "no, la prendo io".



"Vabeh" - dice Icardi - "la prendo io e non se ne parla più". E segna facilmente a porta vuot.. Ah già, forse no.


Che poi sti errori.. Tutta roba che non succede mai eh!

Tipo.. Non lo so... Ranocchia a Napoli in Coppa Italia lo scorso anno.
O la vaccata della premiata ditta Medel-Handanovic contro la viola quest'anno.
Quella - però - non è roba da ufficio inchieste. Nessuno ha invocato l'ufficio inchieste. No.

Nemmeno qui, nessuno ha avuto nulla da ridire.


E si che Ferri controlla bene l'uscita di Zenga e lo anticipa splendidamente.

Forse, nessuno ha avuto nulla da dire perchè capita?

Tra l'altro, tutti concordi nel dire che l'udinese meritava (certo 6.0 in merito artistico), che ci ha preso a pallate e quant'altro.



Inutile dire che, come vi spiego da secoli, i numeri da soli non vogliono dire un cazzo.

Se il tuo possesso palla è sterile, è inutile. Se non segni, puoi fare anche 150 tiri in porta. Inutilmente.
Il giuoco del calcio prevede che, per vincere, si debbano segnare uno o più gol dell'avversario. Punto.
Non è reato vincere per 1-0 su rigore al 90' se il rigore c'è, anche se hai fatto cagare per tutta la partita.

E' calcio, NON PATTINAGGIO ARTISTICO.



Ora, signori miei.
Una squadra che ha deciso di farti vincere, se la gioca che manco la Finale di Champions per poi fare certe cagate? Così, sotto gli occhi di tutti?
Dite che hanno fatto apposta a tirare contro Handa, o  sbagliare mira anzichè segnare? Ma dai?
Tutto calcolato?
Non era più semplice giocare una partita di merda, senza sussulti, in cui finisci sotto di 2/3 gol dopo nemmeno 10 minuti?

Tipo così...


..oppure così?


Questa non è roba da ufficio indagini? No, vero?

E voi, che ancora sfraganate la minchia con Lazio-Inter del 2010, quando la squadra campione di tutto sconfisse la quint'ultima in classifica della serie A con il portiere migliore in campo (la più bella fu "Muslera era l'unico contrario alla combine") - cosa che non succede mai eh! - dicevo... Voi... Di queste due belle partite, sempre nel 2010, non mi dite niente?


Anche qui, tutto regolare?


O ancora.. Nemmeno un plissé alle dichiarazioni di Guberti post roma-samp, la cui uscita fu la chiave di volta della partita, vinta dal blucerchiati, e del campionato poichè tale sconfitta sancì il sorpasso dell'Inter?


No, vero?
Tutto regolare, tutto a posto.

Comunque mi fa piacere tutto questo "rumore dei nemici" (cit.): significa che facciamo paura.
Ora, non so come proseguirà il campionato. Se ci permetteranno di giocarcela, dove arriveremo, come, cosa, chi, perchè, come, quando, sti cazzi, sta grandissima ceppa di minchia...

Non lo so.

Una sola cosa so, per ora:



lunedì 19 ottobre 2015

Di copie, cervelli e ladri

L'idea era quella di fare un post per dichiarare la mia intenzione di prendere a colpi di seggiolino la squadra per l'orrendo atteggiamento del secondo tempo ma ci sarà tempo e modo.

Sì perché mentre che pensavo a come impostare il post, la gobbaglia - sempre loro - mi é venuta incontro fornendomi uno spunto meraviglioso per ribadire ancora una volta quanto siano ignoranti.

Torniamo a ieri sera, alla splendida coreografia di cui anche io ho fatto parte (ero prima una manina, poi un quadratino azzurro. Lassú, a destra).




Ordunque.. Si scatena il caos.

Eh si, perché secondo i gobbi, la Nord avrebbe COPIATO una coreografia dei tifosi della Salernitana.
Si, ok. Secondo loro gli avremmo copiato anche quella di Berlino. Sono talmente cretini da non avere capito che:
a) vi abbiamo fatto vedere come si fa, riproducendola in meglio
b) sarebbe bastato leggere la didascalia e collegare le due immagini in sequenza per capire che vi stavamo pigliando per il culo.
Ah già. Dimenticavo che per farlo serve ironia. Dote della quale i minus habens sono del tutto privi. 

Anyway, torniamo al presunto copyright salernitano violato.

Che si fa in questi casi? Semplice! Si verifica. É bastato digitare su Google salernitana AND coreografia AND bassotti e taaaac!
Ecco qui svelato l'arcano.

RULLO DI TAMBURI.... 

Ecco a voi la coreografia COPIATAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAH


Ora, a parte che l'unico punto in comune é l'uso della Banda Bassotti, non mi pare di vedere - nell'originale - letti, coppe, cazzi e mazzi.

Leggendo dal sito dei tifosi della Salernitana si scopre che "nel match contro il Monza la torcida granata utilizzò i tre ladri per contestare l’operato di Aliberti, Pavone e Cannella".

Da un lato, abbiamo il sogno spezzato dei ladri (suvvia... Gobbi, ladri, Bassotti: chi non ha in testa questo paradigma?) dall'altro una contestazione alla società.

In comune, l'uso dei tre personaggi Disney che incarnano la figura del ladro per antonomasia.

E qui, al limite, l'unico che potrebbe incazzarsi per violazione del copyright è la buonanima di zio Walt.
Se proprio...

Questa, signori, nel magico mondo di gobboland é una COPIATURA. Eh si. Non bastavano il codice penale personalizzato, la farmacia personalizzata... Adesso hanno anche il dizionario della lingua italiana personalizzato.

In italiano, lingua a loro spesso sconosciuta, copiare significa riprodurre.
Ripetere o imitare passivamente. Qui cosa c'è di riprodotto passivamente? Nulla. Di analogo vi è solo l'uso di tre personaggi che, nella cultura popolare, incarnano i ladri. Niente altro.

E' come se qualcuno sostenesse che Emily Bronte ha plagiato il Manzoni perché hey! anche ne "I promessi sposi" c'erano due che si amavano e un cattivo voleva separarli ed impedire loro di vivere il loro amore.

Qualcuno di voi avrebbe il coraggio di sostenerlo?
(No, gobbi. La domanda non é rivolta a voi. So perfettamente che per voi Heathcliff é un calciatore degli Hearts of Midlothian).

Dicevo.. Qualcuno avrebbe il coraggio di sostenerlo?


Quindi, signori miei, di cosa cazzo parliamo esattamente?

domenica 20 settembre 2015

Salvati dal calendario

Sorella vostra è stata a Verona. Quindi, ovviamente, si è vinto.

Veniamo alle notazioni sulla partita: giuro solennemente che primo poi Guarin lo ammazzo. Nonostante il gol nel derby, cosa che gli concede un credito quantomeno limitato ma ancora gestibile, ha dimostrato di nuovo di essere una sciagura. Dotato di una ignoranza calcistica senza precedenti (beh non proprio senza precedenti, ma comunque notevole), a questa associa una indolenza da far prudere le mani.
Ah, poi qualcuno gli spiegasse che sta giocando a calcio, non a rugby. Pertanto, non é vietato darla in avanti.

GIURIN GIURETTA

Difesa: chievo arrivato spesso in area ma, a conti fatti, ricordo solo una parata di Handa.
Quando capiremo che per segnare bisogna tirare un po' di più in porta, mettendo così al sicuro subito il risultato, sarà un ulteriore passo in avanti.
Ho comunque visto un cinismo, una cattiveria e una convinzione che mi hanno fatto ben sperare,

Capitolo Icardi: una palla decente, un gol, tutt'altro che facile.
Raccontatemi ancora la storia del movimento, ditemi ancora che "minchia vuoi mettere Okaka?".


Menzione speciale per il solito Cutwind che dimostra ancora di più di essere un figlio di madre ignota.

Ma veniamo al vero punto di questo post, che tanto la partita e i commenti li avrete già visti e letti tipo sedici milioni di volte.

Parliamo della VERGOGNOSA organizzazione e gestione della viabilità e della sicurezza dei tifosi ospiti in quel di Verona.

Giunti alle 11:15 sul raccordo, dopo avere letto in autostrada sui cartelloni luminosi "Tifosi Inter, park A" passiamo quasi un'ora in coda per l'uscita che porta al Bentegodi.

Giunti alla rotonda, il caos.
Sparite le indicazioni per il park A destinato agli ospiti, i vigili (quando li trovi) iniziano a dare indicazioni alla cazzo "vada a destra e poi ancora a destra", "da qui non si passa, vada là che il collega le darà indicazioni" (QUALE COLLEGA, QUALE, DI GRAZIA???!!) al terzo giro intorno allo stadio, alle ore 12:15, giusto all'imbocco del viale che porta alla curva sud sede del settore ospiti per il quale avevamo il biglietto e avevamo tutto il diritto di parcheggiare la mia socia scende dalla macchina e chiede a una vigilessa.

Lascio la parola alla sciura, compagna di mille avventure allo stadio (e non solo).

"...nessuno in grado di darci indicazioni, la vigilessa [insulto a piacere del lettore. Piú è pesante, meglio è] non ci fa arrivare al parcheggio ospiti: "è tutto pieno, dovevate arrivare prima" 
COSA CAZZO DICI, BRUTTA PUTTANA?
Lo penso, ma non lo dico. 
Quando poi scopri che il parcheggio ospiti è semivuoto l'istinto di tornare indietro e menarla si fa insistente.".

Ebbene si, signori miei.
Parcheggiamo a Santa Lucia grazie alla conoscenza dei luoghi della socia e ci dirigiamo verso il Bentegodi.
Peccato che ci tocca passare davanti al Nilla, noto covo e ritrovo dei tifosi dell'Hellas che, si sa, per noi non nutrono grande simpatia.
Per fortuna giocano a Bergamo alle tre, quindi sono in altro luogo.
Come dice la socia, quando realizziamo che il parcheggio del settore ospiti dove avevamo il DIRITTO di parcheggiare é tutt'altro che esaurito l'anatemaH a quella madre di tagliavento non glielo leva nessuno.
Arriviamo sugli spalti all'annuncio delle formazioni. 
Il resto va come deve andare. Beh, ci sono nostri amici che sono entrati mezz'ora dopo, vittime anch'essi della miopia ed evidente isterismo della signora, evidentemente inadatta al ruolo affidatole.

Ok, signori, era il chievo. Una tifoseria così inesistente che sembravano loro il settore ospiti ma PORCA PUTTANA... Si puó gestire in questo modo l'ordine pubblico?
Si possono mandare dei tifosi ospiti allo sbaraglio per la città, dicendogli di arrangiarsi a trovare parcheggio quando c'é un parcheggio dedicato e ancora capiente?
Ma stiamo scherzando? Ma dove siamo? A Idiotland? Ma manco nel terzo mondo, una roba cosí.

L'Amministrazione comunale di Verona deve solo vergognarsi e ringraziare Dio (e la Lega Calcio) che i tifosi dell'Hellas non erano in città (almeno, non quelli piú "caldi") o non so come sarebbe andata a finire, con interisti, tanti interisti, vaganti spaesati alla ricerca di un parcheggio e della via per lo stadio, senza sapere dove e come andare e senza possibilità di fuga.


E se fosse successo qualcosa? Se l'Hellas avesse giocato, che so, alle 20:30? Chi si sarebbe preso la colpa?

Vediamo se indovino... Visto com'è andata con l'elicottero al funerale dei casamonica direi...
Mumble...


lunedì 14 settembre 2015

Ritorni e dintorni...

Sorella Baderla, opportunista come poche, torna da voi dopo la vittoria post-derby sperando che il lavoro matto e disperatissimo cui è soggetta le consenta di riprendere a deliziarvi con una certa regolarità.

Pensieri sparsi sul derby.

Cara ATM, bella idea del cazzo eliminare le navette da Lotto.
Bella trovata demmerda convogliare TUTTI sulla M5. La capacità a pieno carico dei treni è di 536 persone. Al netto dei parcheggianti nei dintorni dello stadio, quanta gente ha dovuto rischiare la morte per soffocamento sui convogli?
Aggiungiamo poi il blocco della linea tra Garibaldi e San Siro dopo le 19 e il quadro è completo.
Ah no. Dimenticavo il percorso da seguire per chi deve entrare al verde o all'arancio. Che non è tantissimo ma insomma... La folla andrebbe equamente distribuita.

Ovviamente, Sorella vostra non è rimasta vittima del disagio perchè ha parcheggiato in zona sicura ma tant'è...

Veniamo alla partita.
Bella coreografia demmerda, cari dirimpettai. Mi sarei aspettata un po' più di fantasia.
Almeno, avreste potuto accompagnarla con una musichetta, giusto per darle un tono epico.


Se poi aveste aggiunto le cheerleades vi avrei quasi applaudi... Ok, no. Sto esagerando.

E veniamo a noi.
Abbiamo ballato troppo, dietro. E non va bene. Gli attaccanti del milan facevano (quasi) quello che volevano. A nostra discolpa c'è da dire che schieravamo una coppia di centrali del tutto inedita e l'assenza di Miranda si è fatta sentire. Dunga, vaffanc**o!

Siamo lenti e la manovra è affidata all'estro dei singoli, più che ad un attacco corale.
La nostra lentezza consentiva al milan di ripiegare e chiudersi in difesa. Non è un caso che si sia andati in gol sull'azione del contropiede, complice anche la non proprio asfissiante marcatura di montolivo sul Guaro. A questo proposito, la prossima volta che vedo un disimpegno come quello, scendo in campo e vi spacco la faccia col seggiolino a tutti. Alla mia età (29 anni, come tutti sapete) non reggo più certe emozioni.


Di buono c'è che possiamo solo migliorare. Nel mentre, fare più punti possibile.

Siamo una squadra "pesante" fisicamente ed è fisiologico che non si sia in forma.
E per fortuna, o rischiamo di fare la fine dello scorso anno quando il-tizio-col-castoro-in-testa ebbe la brillante idea di basare la preparazione sulla tournée in USA.
Idea geniale che ci fece arrivare a fine novembre morti.
E no, se sbagli la preparazione estiva, il richiamo invernale serve a poco.

Capitolo Kondogbia. Maluccio nel primo tempo, ottimo nel secondo. Se troverà il coraggio per concludere a rete anzichè passarla potrà fare un ulteriore salto di qualità.
Deve certamente entrare in forma perchè con la sua struttura fisica così deve essere ma sta facendo vedere cose buone (anche con l'Atalanta mi era piaciuto). Ho visto definirlo "un flop" dopo due partite e mezza.
Ora, premesso che il giudizio a fine partita deve essere diverso è assurdo bocciare un giocatore dopo tre-partite-tre.
Non esiste, porco cazzo.
Poi, magari, scopriremo che è troppo stupido per adattarsi al campionato italiano, che non sarà adatto agli schemi proposti ma è il concetto che conta.

Aggiungo Telles.
Primi cinque minuti da paura vera. Poi ha ingranato. E poi ha fatto un cross. Un cross, capite?


Si, ok. Era troppo sul portiere ma era un cross voluto, cercato. Fatto bene. Non ci ero più abituata e mi sono sinceramente commossa.

Tutto questo nulla toglie alla prestazione ottima di GianGesù, e un anatemaH a kucka non glielo leva nessuno.

Bravo anche Handa, un paio di parate ottime e sicuro nelle uscite (a parte il malinteso al limite dell'area che se quelli segnano, lui e Murillo finiscono appesi per le palle all'Ippodromo). Comunque, rispetto a certi orrori visti lo scorso anno, speriamo sia questo il trend di questa stagione.
Questo quello positivo eh!

Jovetic, finchè è stato in campo, ha dimostrato di essere un giocatore di classe. Peccato abbia una testa di cazzo biblica.

Menzione speciale per Psycho Felipe Melo. non ha ucciso nessuno, è rimasto in campo fino al fischio finale e ha contribuito alla causa.

Che altro?
Non saprei. domenica si gioca col chievo. Una squadra che ha dimostrato di essere organizzata ed efficace.
In questo momento non è un avversario semplice. Stiamo crescendo e mancano ancora tanti automatismi.
Ma fare del nostro meglio è d'aobbligo.

Ah si. Dimenticavo.
Ieri sera c'era uno che voleva togliere Melo a fine primo tempo e spostare Medel a centrocampo.




INFERMIERAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

domenica 8 marzo 2015

Where's the party?

Rientrata in possesso del SorellaBaderla tout court su Twitter, torno da voi con il post pretenziosamente serio, che tenta di dare un tono a questo blogghino del cazzo.

Sarò breve, ché non intendo tediarvi troppo.

8 marzo, festa della donna.
Festa di cosa, esattamente? 

Il giorno in cui i simpatici maschietti ci concedono di sbracare come loro fanno 364 giorni l'anno? (Il numero 365 ce lo concedono carinamente per poi tenerci al palo il resto dell'anno, ovvio). Per carità, ognuna é libera di fare come crede: ma non vi sentite umiliate nel poter vedere uno strip maschile solo l'8 marzo e non anche, che so, il 3 di agosto?

La parità non é questo. 
La parità é avere le stesse opportunità sul lavoro, la stessa retribuzione.
La possibilità di avere un figlio senza venire penalizzate.
Non l'uscire con le amiche una sera all'anno.
E non una qualunque. Una data prefissata.

Paritá sará quando gli insulti a una donna non toccheranno l'aspetto fisico (vero?) o il celebre "vai a fare l'uncinetto" (ri-vero?) se gli parli di 4 tattici e scarico sull'angolo scoperto perché non si hanno argomenti autentici da opporre.
Che intendiamoci, io saró pure un "cesso inchiavabile" (cit.) - de gustibus non est disputandum - ma sarei davvero curiosa di vedere cosa vi mettete nel letto voi.
E la locuzione cosa non é messa lì a caso..

Ma d'altra parte, cosa ci possiamo aspettare?

Vorrei ricordarvi alcune date significative della storia italiana:
1975: la nuova Legge sul divorzio abolisce la potestà maritale e modifica la patria potestà in potestà genitoriale. 
1978: approvata la legge 194 sulla interruzione volontaria di gravidanza, legge ancora oggi messa in discussione.
A proposito, cari medici che praticate la nobilissima arte della obiezione di coscienza.
Liberissimi di farlo, intendiamoci, ma stipendiati da una struttura confessionale. Se volete uno stipendio pubblico, pagato con le MIE tasse, fate la cortesia di adeguarvi alla normativa vigente.
Oppure, fuori dal cazzo 
1981: abrogato il delitto d'onore.

1975, 1978, 1981.
Non la preistoria, e si vede.
Nel modo di pensare, nel modo di agire..

Ci avevo già parlato di "Processo per stupro", il primo documentario in materia mandato in onda dalla rai.
Un film nato sull'onda di quanto emerso al Convegno Internazionale sulla "Violenza contro le donne": ovunque nel mondo, quando aveva luogo un processo per stupro, la vittima si trasformava in imputata. 

In un'intervista rilasciata nel 2007, Tina Lagostena Bassi - difensore di parte civile nel processo - sottolineò come la trasmissione in tv del documentario fu sconvolgente per gli spettatori perché si dava evidenza a come gli avvocati che difendevano gli accusati di stupro potevano essere altrettanto violenti nei confronti delle donne: inquisendo sui dettagli della violenza e sulla vita privata della parte lesa, puntavano a screditarne la credibilità e finivano per trasformarla in imputato. 
L'atteggiamento mentale che emergeva in aula era che una donna "di buoni costumi" non poteva essere violentata; che se c'era stata una violenza, questa doveva evidentemente essere stata provocata da un atteggiamento sconveniente da parte della donna; che se non c'era una dimostrazione di avvenuta violenza fisica o di ribellione, la vittima doveva essere consenziente

Tanto per gradire, ecco qui l'arringa dell' Avv. Angelo Palmieri, uno dei difensori degli imputati:

"La violenza c'è sempre stata [...] Non la subiamo noi uomini? Non la subiamo noi anche da parte delle nostre mogli? E come non le subiamo? Io oggi per andare fuori ho dovuto portare due testi con me! L'avvocato Mazzucca e l'avvocato Sarandrea, testimoni che andavo a pranzo con loro, sennò non uscivo di casa. Non è una violenza questa? Eppure mia moglie mica mi mena. È vero che siete testimoni? Siete testi? E allora, Signor Presidente, che cosa abbiamo voluto? Che cosa avete voluto? La parità dei diritti. Avete cominciato a scimmiottare l'uomo. Voi portavate la veste, perché avete voluto mettere i pantaloni? Avete cominciato con il dire «Abbiamo parità di diritto, perché io alle 9 di sera debbo stare a casa, mentre mio marito il mio fidanzato mio cugino mio fratello mio nonno mio bisnonno vanno in giro?» Vi siete messe voi in questa situazione. E allora ognuno purtroppo raccoglie i frutti che ha seminato. Se questa ragazza si fosse stata a casa, se l'avessero tenuta presso il caminetto, non si sarebbe verificato niente."

Agghiacciante? Certo.
Ma é davvero tanto diverso dai commenti che sentiamo oggi?

1979.. 2015. 
Esattamente di che parliamo?