lunedì 4 aprile 2011

Oggi si fa della didattica

Non entro nel merito della prestazione di sabato per un semplice motivo.
Quando una partita è sapientemente indirizzata dal primo minuto è inutile fare disamine. O meglio, le possiamo anche fare ma del senno di poi sono piene le fosse.

Solo due cose a beneficio dei troppi interisti che godono nel farsi mettere a 90.
Senza vaselina.
Gli stessi che lo scorso anno giudicavano ineccepibile l'arbitraggio di tagliavento perché "a termini di regolamento".

Due cose tratte dal "Regolamento del giuoco del calcio".

1) Articolo 11.

Un calciatore in posizione di fuorigioco deve essere punito solo se, a giudizio
dell’arbitro, nel momento in cui un suo compagno gioca il pallone o è da questo
toccato, egli prende parte attiva al gioco:
• intervenendo nel gioco;
oppure
• influenzando un avversario;
oppure
• traendo vantaggio da tale posizione.

Riguardatevi cosa succede a Chivu e traete voi le vostre conclusioni.

2) Articolo 12

Il fallo di mano implica un contatto volontario tra il pallone e la mano o il braccio di
un calciatore. Per stabilire la volontarietà, l’arbitro deve prendere in considerazione
i seguenti criteri:
• il movimento della mano in direzione del pallone (non del pallone in direzione
della mano);
• la distanza tra l’avversario e il pallone (pallone inaspettato);
• la posizione della mano, che non implica necessariamente che ci sia
un’infrazione.

Sfido chiunque a saltare, in torsione, col braccio interno lungo il corpo (ho studiato danza quindi so perfettamente come si salta nei tour en l'air).

E non mi soffermo sulla gestione vergognosa dei cartellini gialli.

A termini di regolamento non avete capito un cazzo.
Di politica ancor meno.

Riflettete.
E pensate cosa sarebbe successo a parti invertite.
Fatto ciò, anzichè vergognarvi della vostra squadra, del rigore GIUSTAMENTE non dato, vergognatevi della vostra ignoranza. Della vostra pochezza come tifosi. Perchè è quella che consente alla gente di pigliarvi per il culo e a voi di non sapervi difendere.

Sono una donna, ma le regole del calcio le so.
IO.
E con me, nessuno si permette più di tanto perchè sa che le sue tesi verranno smontate in maniera razionale. A quel punto scattano gli insulti, ma questa è un'altra storia.

Che poi sarebbe stato meglio lasciare fuori Pandev e mettere un centrocampista in più - magari Kharja a coprire le discese di Maicon - è un'altra storia. Ne possiamo parlare all'infinito. Al netto di una partenza ad handicap.

Quelli come voi si meritano lippi e lucescu.
E non siete meglio dei bilanisti che ieri sera auguravano a Leonardo di raggiungere Facchetti e Prisco.
Per nulla.

Vai Leo, piantagli il tapiro in c**o! (addendum in data 04/04/2011 - ore 22:36)
A tutti.