giovedì 5 maggio 2011

Nessuno tocchi il Meazza

Veduta dello stadio Giuseppe MEAZZA di Milano
Normalmente non scrivo post “contro”.

Non è il mio stile. Anche perché, onestamente, non amo occuparmi di calcio minore.

Faccio però un’eccezione sia perché mi sarei tritata le palle delle dichiarazioni del presidente dell’altra squadra di Milano sia perchè, a questo proposito, vorrei lanciare un concorso.

Lungi da me buttarla in politica. Non è questo il luogo.
Ho le mie idee ma le tengo per me. (Beh, se vi interessa, sono per una dittatura di stampo sudamericano con me a capo del regime).

Però, però..

Leggo oggi sulla gazzaonline (non pago quella gente ndr.) un’anticipazione dell’intervista che andrà in onda questa sera dal buon Vespa. Vero che ne stanno già discettando in ogni dove ma vorrei dire compiutamente la mia.

berlusconi: "milan da 27 titoli. Merito uno stadio a mio nome". E ancora “ i trofei […] già conquistati sotto la mia gestione hanno fatto del Milan la squadra più titolata al mondo e hanno fatto di me il presidente che nella storia del calcio ha vinto di più".
Ok Silvio, cominciamo a chiarire perché mi sarei rotta i coglioni di queste minchiate.
Capisco ci sia libertà di parola, in Italia, ma c’è un limite a tutto.

Partiamo dal fondo.

La tua squadra NON è il club più titolato al mondo.
Sotto nessun profilo.

Perché se contiamo il complesso dei titoli vinti, tra le big, il Real Madrid stacca la seconda squadra di Milano di parecchie lunghezze (31 Campionati, 27 trofei nazionali, 15 trofei internazionali VS 17, 10, 18).

Mi direte: ma allora sarà il club più titolato per i trofei internazionali? 18 a 15.
Vero. Ma a pari merito col Boca Juniors.

Quindi, se la grammatica non è ancora un optional, al massimo possono qualificarsi come “uno dei due club più titolati al mondo per trofei internazionali”.
Il più è un superlativo assoluto. Che non comprende pari merito. Che non prevede distinguo o specifiche. Tanto è vero che in Europa i cuginastri non sfoggiano il ricamino che tanto piace loro. Chiedetevi come mai..

Passiamo oltre. Santiago Bernabeu vinse 29 titoli.
Il nostro 26, forse 27.
Non so da voi, ma a casa mia 29 è maggiore di 26 forse 27.

Quindi, caro Silvio, ti sei giocato anche il titolo di “presidente che nella storia del calcio ha vinto di più“.

E ora, ed in ultimo: " intitolatemi lo stadio di San Siro".
Devo innanzitutto dire che la cosa ha scatenato l’ilarità delle mie colleghe straniere che pensavano mi fossi inventata la notizia.

Un’altra battuta che viene spontanea è “Ok. Ma ricordati che il primo step è morire”.

Comunque, nulla di più facile! Vuoi lo stadio a tuo nome? Costruiscitelo ed intìtolatelo!
In fondo, ci hanno o no triturato per anni i cojones con la storia dello stadio di proprietà, conditio sine qua non per vincere? (cfr. Zio Fester, marzo 2010: “Non possiamo competere col Manchester, loro hanno lo stadio di proprietà”)

Bene! Ecco l’occasione per dimostrare, in un colpo, la veridicità di tali bislacche teorie e di accontentare tale richiesta.

Tra le altre cose - e per inciso -  visto che viene citato come esempio Santiago Bernabeu, è fondamentale ricordare che lo stadio intitolatogli è di proprietà del Real Madrid.
Che avrebbe potuto intitolarlo anche a Mickey Mouse, se solo l’avesse voluto.

Lo stadio di Milano, invece, è di proprietà del Comune. Nello stesso stadio, gioca e vince anche l’Inter (a proposito Silvio, se facciamo una media titoli/anno, sei meno vincente di Moratti, giusto per tua informazione..).
Francamente credo che giocare al berlusconi mi scatenerebbe attacchi di AlQuaedismo acuti..

Ma soprattutto, lo stadio di San Siro è GIA’ intitolato a qualcuno: Giuseppe MEAZZA.



Se volevi vederti intitolato San Siro, dovevi morire prima.. (cit.)**


**vediamo chi indovina da dove ho preso questa citazione. In palio, ricchi premi..