domenica 28 settembre 2014

Devastantemente disgustata, oltremodo oltraggiata

Sono passate quattro ore dal fischio finale dell’orrendo Inter-cagliari 1-4.

Roba che speravo mi dicessero “Sorridi Baderla, sei su scherzi a parte” perché nemmeno nei tuoi peggiori incubi puoi arrivare a vedere la squadra ultima in classifica a 0-punti-0 venire a San Siro a – come si diceva una volta – maramaldeggiare.

La prima cosa che ti viene in mente è che la nonna di Cordoba si diletti di stregoneria e ci abbia fatto un bel voodoo.


Altrimenti non si spiega.

Sono passate cinque ore e sono ancora incazzata come una pantera a cui abbiano pestato la coda. Fuori dagli stracci. Offesa dallo spettacolo offerto.

Umiliati.

La cosa che più di tutto mi fa girare i coglioni è che non posso nemmeno prendermela col vergognoso arbitraggio di quel figlio di madre ignota di banti perché abbiamo fatto così schifo che.. Che gli vuoi dire?
Con che coraggio ti incazzi?

Vero. Ci ha lasciato in 10. Con questo metro chiellini non andrebbe mai oltre il 10’ p.t.
Cretino Yuto che dopo aver preso un giallo entra in quella maniera idiota. Ok. Restiamo in 10.
Difficile, certo. 

Ma porco cazzo! I gol li abbiamo presi a difesa praticamente schierata.

Certo. Se quel tizio che siede in panchina magari – magari eh! – avesse levato un inesistente Hernanes subito dopo il rosso al giappo e avesse messo M’Vila forse avremmo potuto contenere i danni e magari ribaltarla.
O magari no.

Perché certi errori denotano l’assoluta improvvisazione della fase difensiva (me la raccontate di nuovo la storia del bunker?).
Cioè, walter.. Ok la difesa a 4 ma va provata prima di farla.. Cazzo fate in settimana, ballate il minuetto?

E poi, incredibile a dirsi, per segnare bisogna tirare in porta.


Avremo fatto un tiro e mezzo nel primo tempo. Praticamente zero nella ripresa. Certo, c’è anche il piccolo dettaglio che per tirare in porta, per arrivare in area avversaria servirebbe un cazzo di gioco.
Non pretendo tanto eh! Ma cose basilari, semplici.

UN CAZZO DI SCHEMA! E’ CHIEDERE TROPPO?

Invece.. Lanci lunghi o strani titic e titoc per le vie centrali. Ad minchiam peraltro. Chè già non siamo il Barcellona di Guardiola.. Se poi ce la passiamo alla cazzo di cane..
Le fasce, dimenticate. Salvo cercarle quando non avevi più nessuno da farci correre. Geniale, non c’è che dire.

E l’approccio alla gara. Zero grinta, zero voglia di correre. Mi aspettavo, almeno nella ripresa, di vederli scendere in campo col sangue agli occhi. Non pretendevo ribaltassero il risultato ma, almeno, che rispettassero i 36mila e passa stronzi presenti al Meazza, più tutti i tifosi a casa.
Almeno buttala in rissa cazzo! Invece niente.


Il nulla più assoluto.

E già basterebbe questo per fare di me la versione meneghina di Jack lo Squartatore.

Poi ti senti anche Ausilio che “..Dal punto di vista tattico posso dirti che abbiamo sempre fatto molto bene. Oggi non abbiamo preso gol perché messi male in campo, abbiamo preso gol su episodi che di tattico hanno poco a che vedere, per una serie di batti e ribatti dove arrivavano sempre prima loro sulla palla. Di tattico penso ci sia veramente ben poco..”.

MA MI PIGLI PER IL CULO, PIERO?

Di tattico c’è il piccolo problema del non gioco che va avanti da un anno a questa parte.
C’è l’incapacità di segnare perché non arriviamo manco a tirare in porta. C’è la codardia di un allenatore che si accontenta dell’1-0, senza avere ancora realizzato che se prendi gol alla prima cappellata poi riprendersi è durissima. Non mi pare ci voglia una gran scienza per capirlo.

Ogni volta che abbiamo trovato una squadra appena appena organizzata abbiamo sofferto. A parte lo Stjarnan.. Ma mica era una squadra quella?
Ok, il Sassuolo. Mi viene il dubbio che squinzi lo faccia apposta a prenderne 7 per illuderci (loro, non me. Sia chiaro. Non mi faccio mai illudere da 7 gol di scarto per i motivi che vi ho spiegato più volte)..

Ma di tattico, dice Ausilio, c’è ben poco. In effetti, la pochezza tattica di mazzarri è imbarazzante.

E quando pensi di avere raggiunto la summa dell’iracondia, quando uccideresti a mani nude il primo maniaco che osasse aggredirti nel box, scopri che quel tizio con un castoro in testa – che ha fatto il turn over in vista della EL di giovedì – ha dichiarato che "Il Qarabag ha pareggiato contro il Saint-Etienne, è una signora squadra, è simile al Cagliari, nel calcio moderno se non le affronti bene puoi fare brutte figure”.
Ora, a parte il rispetto per l’avversario che è sacro, ma questo maniavantismo è roba da farmi salire il crimine che, al confronto, la Marchesa Yanus ogni volta che il Grande Mazinga le seccava un mostro era una monaca zen.


Domineddio con che coraggio mi descrivi una formazione di scappati di casa come il Salkhazzisbag “una SIGNORA SQUADRA?”.

Il salkhazzisbag. Non – che so – il PSV Eindhoven, l’Everton, il Tottenham..

NO! Il Salkhazzisbag.

Ripetete con me:
SAL
KHAZ
ZIS
BAG

Dopo un anno di raccolta dati, in cui abbiamo chiuso senza ridurre di un solo punto il distacco dal terzo posto, siamo in queste condizioni..

Qualcosa va fatto.  Magari, partendo dalle basi.
Poche cose, ma semplici. Tanto per iniziare.

E magari ricordarci che siamo l’Inter, porco cazzo.
E non possiamo fare queste figure di merda.
Perdere si può, farsi umiliare no.

P.S. Anche io ho fatto una raccolta dati minuziosa che mi ha portato a questa soluzione, della quale ringrazio la mia amica e compagna di sventure Chiara, per la materializzazione. Soluzione che, peraltro, ci consentirà di rientrare ampiamente nei rigidi parametri del FPF.



P.P.S. Volevo anche salutare quello che con me di calcio non parlava perché non mi riteneva una interlocutrice all’altezza. Evidentemente, nel senso che io ero troppo competente per lui. Mi scuso per non averlo capito.