martedì 4 aprile 2017

Ripulire per ripartire


Sono trascorse circa 12 ore dal fischio finale di Inter-samp e ancora il crimine non mi ha abbandonata. Attendo fiduciosa l’auto del Vaticano per la consegna della scomunica. Una partita letteralmente buttata nel cesso. Sgombriamo il campo dagli equivoci: a me tira il culo anche se perdo al gioco dell’oca ma perdere così è INACCETTABILE. Si può perdere dopo avere lottato, sputato sangue; non dopo aver giocato una amichevole del dopolavoro ATM.

E a questo proposito… Qualcuno deve spiegarmi cosa ci faceva in campo Brozovic. Ditemelo! Ditemelo perché non l’ho capito. Pioli, nel post-partita, ha dichiarato “dovevamo essere più squadra”. Ecco, Stefano… Magari, schierare 11 giocatori sarebbe stato un primo step.
Intendiamoci, ritengo Pioli una bravissima persona, un buon allenatore. Ma non basta. Non basta. Ogni volta che si è trattato di alzare l’asticella, purtroppo, ha dimostrato di non farcela. Andiamo in ordine sparso.

Ieri sera, chiudi il primo tempo in vantaggio. La squadra scende in campo nel secondo tempo con un atteggiameento inaccettabile. Più di tutti, un vergognoso Brozovic. Capiamoci: il problema non è giocare male, è l’atteggiamento da grande campione che è li a farti un favore. Il primo gol della samp nasce da una doppia topica arbitrale (va detto) ma anche da un suo contrasto che Carla Fracci sarebbe entrata più decisa. Gli errori di sufficienza si sono sprecati per tutta la partita, che si chiude con quel rigore da prenderlo a schiaffi.


E Pioli in tutto questo che fa? Toglie Perisic. Ora, anche il buon Ivan non stava giocando la sua miglior partita ma, almeno, si stava sbattendo. Brozovic, un danno.

Con la Roma, si caga in mano e schiera la difesa a 3, lasciando Icardi solo in balia dei difensori avversari e la nostra difesa in inferiorità numerica. Ok che l’arbitraggio è stato vergognoso ma la partita l’hai persa prima, con quell’approccio pavido.

A Torino, di nuovo Icardi solo in area per un’ora, costantemente raddoppiato dai centrali del Toro. E’ bastato inserire Eder (Eder!!!) per alzare il baricentro, diventare pericolosi e creare almeno 4 palle-gol (oltre al solito rigore negato) buttate nel cesso da un Perisic che ha avuto almeno la decenza di chiedere scusa.

Coppa Italia con la Lazio. Parte con una formazione allucinante. Per cosa? Per arrivare freschi alla partita di domenica con la ju*e che, tra le due, era quella che non contava un cazzo? Fai partire Icardi titolare, ne fai due nel primo tempo e a quel punto si, metti Palacio che magari non è più in grado di segnare ma che ha una intelligenza tattica tale da riuscire comunque a tenerti alta la squadra, scongiurando in parte i contropiedi avversari. Non mi pare fantascienza. Se ci arriva una stronza come me, ci arriverà pure uno che allena in serie A, no?

Qui veniamo proprio ai limiti del buon Stefano, che secondo alcuni meriterebbe “alla grandissima” la riconferma. Come detto, una analisi serena non può prescindere dal contesto. E – al netto dei meriti che comunque ha, sia ben chiaro - il contesto ci dice che la “media scudetto” l’ha ottenuta giocando contro squadre già salve o che comunque non avevano nulla da chiedere al campionato.
Quando è stato il momento di fare quel salto di qualità si è perso. Vuoi per limiti caratteriali, vuoi per qualche limite in fase di lettura della partita; però, è proprio questo che fa la differenza tra un allenatore normale e un allenatore “da Inter”, dove “da Inter” significa avere non solo competenze tattiche ma anche il carattere e la credibilità necessari per gestire una compagine di stronzi, mettendola di fronte alle proprie responsabilità ed appendendoli al muro se necessario. Questo, purtroppo, Pioli ha dimostrato di non saperlo fare. Altrimenti non si spiega il vergognoso secondo tempo. Dovevano entrare in campo per chiuderla, mangiandosi l’erba. Si sono fatti cagare in testa dalla samp che è una squadra mediamente di merda ma arrivava prima su ogni pallone, con grinta e voglia. I signori che vanno in campo devono vergognarsi.

Perchè va bene che Pioli ci ha portato verso una salvezza tranquilla (cit.) ma è altrettanto vero che il vergognoso atteggiamento del confronti di De Boer ci sta costando carissimo. Sarebbe bastato vincere contro palermo e bologna e pareggiare contro samp (andata e ritorno), cagliari e atalanta (beh, li avevamo pareggiato ma ce l’hanno annullato). E si, dai. Almeno un punto a Torino contro i gobbi ci è stato rubato.

Facciamo i conti: 2+2+1+1+1+1+1= 9. Sono 9 punti.9 punti che ci permetterebbero, oggi, di essere a 64 punti, in piena lotta per il terzo posto.

Spero che questa partita sia servita alla proprietà per capire da chi ripartire e chi, invece, va eliminato senza pensarci su due volte. Venerabile Zhang: tu sai cosa fare.