mercoledì 25 luglio 2012

La piccola Pazziniferaia

Una storia strappalacrime, lacrimevole, commovente.
Una storia di cattiverie, ripicche, crudeltà mentale.
Roba che, al confronto, Cenerentola è un libro di barzellette.



Questo, oggi, ci racconta Gianluca Di Marzio sul suo sito.


Storie (e numeri) di mercato. A volte, funziona anche così. Un numero di maglia può significare tanto. Tantissimo. Chiedete a Giampaolo Pazzini, che ha visto sparire il 7 sulla propria maglia quasi all’improvviso. Dal momento dello sfogo sul palco di Pinzolo, un lungo esilio. Da separato in casa, all’Inter. Ma la storia del suo numero perduto, il 7, ha lasciato a bocca aperta anche lo stesso Pazzini. Non ne sapeva nulla, quando entrando nello spogliatoio lo ha visto sulle spalle di Coutinho. Non lo aveva avvisato nessuno. E anche Coutinho, a cui Pazzini ha chiesto spiegazioni, è caduto dalle nuvole. Il giovane brasiliano ha assicurato di non aver mai fatto esplicita richiesta per il numero 7. Storie di un numero tolto e riassegnato. Una spiacevole sorpresa, a cui sono seguite le esclusioni nelle amichevoli. Pazzini e l’Inter sono più lontani che mai. E chissà che una maglia con il numero 7 non stia già aspettando il Pazzo altrove. Storie, e soprattutto numeri, di mercato…

Roba da singhiozzare, ad avere un cuore. Io non ce l'ho, nonostante la mia venerazione per il culo del Pazzo, quindi ho potuto evitare la parte ludica e gettarmi su quella tecnica.

Guarda caso, uscito e ripreso in ogni dove questo articolo, è partito il randellamento delle ovaie del tifosotto che tanto fa la ola quando Mou parla di prostituzione intellettuale, tanto ne cade vittima ad ogni piè sospinto, dimostrando di essere un boccalone da Oscar.

Conosco gente che, su Twitter, ha dovuto mettere in atto defollow di massa avendo la TL invasa da "Società cattiva", "Povero Giampaolo", "Fa bene ad andare alla j**", "Trattato peggio di muntari e Julio Cesar".. E chi più ne ha più ne metta.
A me non è successo, perchè io seguo solo personcine ammodo.

Faccio una premessa: uscita di Pinzolo o no, tutti sapevano che il Pazzo fosse in vendita.
Tutti.
Quindi l'infelice uscita non ha spostato gli equilibri.
Se così fosse, dovrebbe esseri la ressa per Julio Cesar: non mi pare, al contrario, che segnalino tafferugli in corso Vittorio Emanuele tra emissari di altre squadre che vogliono assicurarsi i servigi del portiere nerazzurro.
Seconda premessa: non bisognava dargli il microfono.
Mai far parlare uno che non è allineato.
MAI!
A maggior ragione se vi è una parte di uditorio che lo sostiene, in contrasto con le linee guida della Società
E' la prima cosa che mi hanno insegnato nel mio lavoro.

Detto questo, miei cari, vediamo di sviscerare il meccanismo che mi porta definire l'articolo oggetto della disamina come "esempio di PI o giù di li".

Il tutto nasce da una dissertazione con la mia amica @lauratriple (seguitela si Twitter, vi regalerà perle di rara cattiveria, degne del mio livello).

Primo.
Il punto di vista: il nostro autore descrive la scena come se fosse presente.
Assai improbabile direi.

Secondo, la prosa da storie di altri tempi.
Sentimenti, lacrime, sconcerto.. Roba che al confronto una telenovela messicana è un crudissimo splatter.

Terzo, ultimo e ben più importante.
L'articolo esce oggi, all'indomani della partita Inter-como.
Il testo, ovviamente, non ha alcun riferimento temporale ma ingenera nel lettore la convinzione che il tutto sia accaduto ieri, nello spogliatoio del Sinigaglia.

Fateci caso...

Il giorno dopo la partita - non uno a caso: dopo la partita: una scansione temporale ben precisa - si racconta dell'episodio strappacuore, con Pazzini che - non si sa a quale titolo visto che non è convocato - entra nello spogliatoio e scopre che il suo numero 7 è stato assegnato a Coutino.
L'inconscio del tifosotto fa 1+1 e.. TAC!
L'Inter cattiva e Pazzini la vittima.

Strano però..
Perchè ricordo di avere visto il trofeo tim, sabato, e Coutinho portava già il numero 7.



Tuttavia non ricordo tweet e post scandalizzati, domenica, dopo l'orrido furto perpetrato ai danni del povero Giampaolo.

..Forse perchè non c'era nessun hans christian di marziersen a farlo, maliziosamente, notare raccontandoci la storia della Piccola Pazziniferaia?