mercoledì 17 ottobre 2012

Fuori le groupie dagli stadi

Basta, non le sopporto più.

Erano mesi che volevo scriverlo. Forse anni.
E' giunto il momento.

FUORI LE GROUPIE DAGLI STADI


Ma chi sono, le groupie?

Musica da documentario, prego!



Le groupie si suddividono in varie categorie.
Cominciamo da quelle che più detesto, perchè sviliscono le donne come me che allo stadio ci vanno per passione e, perchè non dirlo?, hanno un'ottima competenza in materia. Pari se non superiore a quella di tanti maschietti (tipo quelli cui devo spiegare che la regola del fallo da "ultimo uomo" non esiste più dal 2009, per intenderci).

Le #infoiotte - (C) @Lauratriple - aka le “tifosotte infoiate”.
Quelle che si innamorano della bella faccia dei calciatori e si lanciano in accorate difese dei suddetti senza manco sapere di cosa stanno parlando.
Intendiamoci. Pure io guardo e commento. Ma non mischio le due cose.

Esempio pratico: seconda giornata di campionato.
Pazzini (uno dei migliori culi che abbiano mai calcato i campi della Serie A ma ciò non toglie che levarsidaicoglionigrazie) segna tre gol: di tuffo, di culo, di salcazzo.

E le groupie si scatenano.

"doveva rimanere"
"che errore"
"ho sempre l'impressione che negli scambi col bilan ci perdiamo" (appunto, è un'impressione. Errata, stante le sòle che gli abbiamo rifilato negli ultimi anni).
Per la cronaca, pirlo ce lo pagarono.
"oriali torna" (dopo pirlo e seedorf chi volete cedere alla squadra sbagliata di Milano? Wesley? Per sapere eh..

Mancava solo "Branca vattene" e poi eravamo al completo.
L'elenco degli stereotipi era completo.

Per la cronaca, sparite.

Peggio di queste, ci sono solo le groupie delle mogli dei calciatori, convinte di essere loro amiche intime ed esaltate dai retweet dei loro patetici messaggi.
Ogni riferimento a cose, fatti, vicende o mogli non è del tutto casuale.

E chiariamo, fanciulle.
L'hashtag con lo #stay (i.e. #stramastay) l'ho inventato io: il giorno in cui mi stuferò di vederlo usato a sproposito lancerò un anatemaH collettivo.
Sarà un genocidio, io vi avviso.

Citofonare lucio e muntari, per dire.

Poi ci sono le groupie per partito preso.
Sesso maschile o femminile, non fa differenza.
Sono quelli che ancora non hanno ben chiaro il concetto che i giocatori passano ma l'Inter resta.

Eclatante, quest'anno, lo stracciamento di vesti per l'addio di Julio, con Handanovic già bollato come "sacco di patate" (saccatemi sta minchia, per la cronaca).

Uno per tutti, questo soggettone che occulto solo per pietà (mentre ringrazio per la segnalazione la mia amica Laury).



Vi risparmio la parte in cui denigra IceMan Samir e ci esorta a guardare Chelsea-QPR (chissà se ha visto la partita con il West Ham..) perchè ho un cuore (arido, ovviamente, ma ce l'ho) anche io.

In sintesi: Strama è brutto e cattivo perchè non ha salutato Julio e l'ha mandato via.
Le groupie sono anche in possesso di una laurea in medicina, specializzazione ortopedia e affini.
"Tutte balle che Julio era infortunato".

E infatti..


Sul carismatico sono daccordo ma, certo, Julio non era l'unico e non era il solo.

Poi voglio dire..
Non è il primo grande addio.
Non sarà l'ultimo.

Io sono sopravvissuta all'addio di quest'uomo.
Uno che - molto probabilmente - le groupie sanno a malapena chi fosse.
E taccio sul fatto che sti qui non hanno vissuto il mostruoso periodo della scuola dove si vinceva da poco a un cazzo (autocit.), con i tifosi della squadra sbagliata di Milano che spadroneggiavano a destra e a manca.


Walter Zenga, un vero esempio di carisma, di uomo attaccato DAVVERO alla maglia (chi ha orecchie per intendere.. Vero Ju'?).

Non pago della figura di merda da tifosotto improvvisato, perchè uno che tifa contro la propria (?) squadra solo per l'addio di un giocatore è davvero uno sfigato fatto e finito, il tizio decide che deve dare fondo a tutte le sue energie e ci fa presente che - ora - preferisce dedicare le sue attenzioni (ma Dio sia lodato!) alla squadra della sua città dove impera un uomo DAVVERO carismatico.

Un esempio di ciò che per lui significa carisma.

Mauro Milanese (ex inter, tiene a specificare).

EH?


Mauro Milanese?

Mauro Milanese???


Sono questi i momenti in cui ti chiedi perchè Basaglia non si sia fatto i cazzi suoi...