martedì 29 maggio 2012

Mi ha detto mio cuggino che si è fatto Angelina Jolie

Figurarsi se ruttosporc si faceva sfuggire la notizia.

Sotto indagine anche Inter-lecce (no, il link non ve lo metto chè sono contraria al favoreggiamento della prostituzione).
Coinvolto bobo vieri (uno credibilissimo quando parla di noi: ci si è lasciati così bene) e già si scatena il panico tra i tifosi.



Siccome qui si fa dell’informazione e non del sensazionalismo, analizziamo nel dettaglio il passaggio “incriminato” dell’ordinanza del GIP di Cremona.

Premessa: non devono per forza essere intercettati i diretti protagonisti. Anche il relata refero ci sta.
Purchè trovi riscontro nella realtà dei fatti.

Vi faccio un esempio. Carobbio sostiene che Conte sapesse del pari concordato col Novara ed effettivamente la partita Siena-Novara è finita 2-2.

Io posso parlare al telefono con mia cugina e dire che sono alta 1,80. Alla prova dei fatti – e del metro – la mia statura risulterà “leggermente” inferiore.

Ci avevano già provato con una intercettazione su Inter-Chievo, smentita da me e dalla realtà dei fatti.

E ora questo passaggio dell’ordinanza, che risulterebbe comico se non fosse inserito in un atto giudiziario.

Leggiamolo bene. Non commento per pietà l'incipit scelto dalla testata.
MILANO - La posizione di Ivan Tisci, uno degli arrestati e coinvolti dalla vicenda scommessa della prima ora tira in ballo con una versione nuova i fatti di Inter-Lecce 1-0, per la quale si tirò in ballo Corvia. Ecco cosa scrive il gip Salvini nell’ordinanza di arresto del Tisci: «Il 20.3.2011 alle 17,33 (Tisci, ndr) manifestava il suo interessamento anche alla partita INTER-LECCE. Il 21.3.2011 alle 11,02 apprendeva da BELLAVISTA che “il boss” (TAN SEET ENG) aveva in quel momento carenza di denaro da puntare, tanto è vero che lo stesso BELLAVISTA gli aveva proposto di fare “il regalo ai giocatori” e di dare a loro, invece, 5000 euro a testa. TISCI riferiva a BELLAVISTA di essersi recato a Milano e di aver appreso dai giocatori, ai quali si era unito BOBO VIERI, che la squadra dell’INTER aveva fatto dei danni in quanto tutti avevano scommesso sull’OVER per la notizia che si era sparsa in giro. Nella successiva conversazione del 21.3.2011 alle 9,23, riprendendo il discorso, spiegava a BELLAVISTA quanto aveva appreso circa la partita INTER-LECCE, dalla quale si desumeva che l’INTER non era stata in grado di ottenere il risultato perché dall’altra parte, e cioè dalla parte del LECCE, avevano voluto giocare e solo l’ultimo quarto d’ora si erano messi d’accordo.

In primis salta all’occhio una cosa: è tutto, appunto, un relata refero e una deduzione. Mai sono coinvolti direttamente giocatori dell’Inter, se non genericamente.
In secundis è scritta talmente male che non si capisce una fava.
Ma noi capiremo lo stesso.

Oh poi scusate eh! Un inciso. Ma vendersi la partita per 5.000 Euro mi par davvero da barboni. Visti i contratti Morattiani.

Torniamo ai fatti ed analizziamo passo passo il testo inserendolo nello scenario più catastrofico possibile.
Il millantato credito e il fatto che fosse il Lecce la squadra che ha fatto saltare il tutto non verranno presi in esame DI PROPOSITO.

che la squadra dell’INTER aveva fatto dei danni in quanto tutti avevano scommesso sull’OVER per la notizia che si era sparsa in giro.
Prima cosa: chi cazzo sono "tutti"?
Ma non divaghiamo e supponiamo che "tutti" siano.. Tutti.
In pratica, l’Inter aveva tappezzato Milano di manifesti, annunciando al mondo che avrebbe vinto con un over (perchè è quello che si evince dal passaggio successivo).
Oppure avevano scommesso perchè avevano saputo che avrebbero vinto con un over? Questo non è chiaro.
Il che presuppone che i giocatori del Lecce fossero daccordo. Non ti giochi cifre spropositate se non sei più che certo di un risultato, a meno di non chiamarti gianluigi buffon(e). Ma non è questo il caso.
Questo implica anche che non mi dicono mai niente, cazzo!

Ma veniamo alla parte più comica, per la quale dovremmo tremare.


Nella successiva conversazione del 21.3.2011 alle 9,23, riprendendo il discorso, spiegava a BELLAVISTA quanto aveva appreso circa la partita INTER-LECCE, dalla quale si desumeva che l’INTER non era stata in grado di ottenere il risultato perché dall’altra parte, e cioè dalla parte del LECCE, avevano voluto giocare e solo l’ultimo quarto d’ora si erano messi d’accordo.

Avrebbe avuto senso giocarsi l’impossibile su un over subito, vedi Masiello e il suo autogol, perchè di quello ne hai la certezza matematica.

L’Inter no.
Si gioca un over che dipende dagli altri.

Si DESUMEVA, tra l’altro.

Non si parla mai di certezze.

desùmere v. tr. [dal lat. desumĕre, comp. di de- e sumĕre «prendere»] (pass. rem. desunsi, desumésti, ecc.; part. pass. desunto). –

1. Trarre, ricavare: d. esempî dai migliori scrittori; notizie desunte dai giornali.

2. Arguire, congetturare: da che cosa desumi che sia colpevole?; dai suoi discorsi si desume che non è del nostro parere; dal suo sguardo desumo di non essergli simpatico.

E arriviamo al passaggio più bello, quello che davvero mi ha fatta saltare sulla sedia perchè quella partita me la ricordo bene.

Inter reduce dalla vittoria a Monaco di Baviera, piuttosto stanca e poco arrembante.
Non certo l’atteggiamento di chi gioca per un over.

Pazzini segna al 52’.

Aka il 7’ del secondo tempo.

Segnatevi bene questo minuto.

Dopo di che, leggetevi l’ultima frase:
“e cioè dalla parte del LECCE, avevano voluto giocare e solo l’ultimo quarto d’ora si erano messi d’accordo”.

Solo l’ultimo quarto d’ora.

Si erano messi daccordo.

E su cosa, di grazia?

Sul risultato?
L’unico gol si è verificato al 52’ – come si può verificare dai tabellini, anche da quelli pubblicati da ruttosporc.
L’ultimo quarto d’ora va dal 75’ al 90’.

Che è successo in quel periodo di tempo, in cui si sarebbero messi daccordo?
L’Inter non ha fatto l’over che si era giocata.
Perchè a casa mia un 1-0 non sarà mai un over.
1-0 giunto al 52'.

Quindi non si sono messi daccordo sul risultato che si erano giocati.
E allora?

Magari Paula Zanetti aveva giocato in real time l'1-1, nuovo risultato sul quale si "erano messi d'accordo".

Ecco. Magari avvisare il portiere pareva brutto? A 5' dalla fine il Lecce non ha pareggiato grazie a Julio Cesar (parata su Bertolacci a botta sicura).
E sarebbe stato un under anche con un 1-1.
Potevano farne uno a testa, potevano farcene fare due, poteva vincere il Lecce.
Nulla di tutto ciò è accaduto.

Quindi ripeto la domanda.
Su che cosa mai si sarebbero messi daccordo?

Questo davvero dovrebbero spiegarmelo perchè non l’ho capito.
Che cosa è successo di strano?
Cosa è cambiato nell'ultimo quarto d'ora?

A meno che non sia di nuovo attuale la teoria propugnata nel 2008 ai tempi del sarto da interisti.org:
1) Moratti ,Tronchetti Provera, Oriali ed un'altra manciata di personaggi compravano le partite
2) Mancini, Materazzi e Zanetti le vendevano

In tutto questo, comunque, a me non dicono mai nulla...