giovedì 12 aprile 2012

STRAMAzzata

Ovvero quando domini e rischi di non vincerla


L’effetto-Strama si fa di nuovo sentire: 7 punti in 3 partite.

Che sarebbero 9 se arbitro e guardalineee, col cagliari, avessero fatto il loro dovere (ricordo brevemente: pinilla non doveva più essere in campo da secoli e il suo gol era comunque in netto fuorigioco). 

Oramai abbiamo passato i 10 punti-da-Orrori-arbitrali.
Fateveli voi due conti perché se li faccio io mi viene il nervoso un’altra volta.
E siccome sono in ferie e devo pulire il carrello della cucina devo stare calma, felice e serena.

A proposito. Siccome l’effetto-Strama è tornato causandogli un attacco di fegato non indifferente, lo sconcertante mario ci fa presente - di fatto - che funziona come una luce ad intermittenza, tipo quelle da discoteca (in questo caso, diventerà il nuovo Vate di Maicon e Sneijder..) e che il problema è l’Inter.

La prossima cosa sarà? Che la j**e attuale è più forte dell’Inter del Triplete?
Ah, no! Quello lo hanno detto già ieri sera, a sky sport.


Giuro!! L’hanno detto per davvero!

Ancora ignara, a fine partita, ho pensato bene di salutare il buon nebuloni facendogli presente che lo stipendio glielo pago anche io.. Chissà se mi ha sentito…
E se ha fatto - con l’ombrello che aveva in mano - ciò che gli avevo suggerito..

Ma veniamo al match, seguito in compagnia del cugino dell’anticristo e della Balaustra Family.
Un’esperienza da ripetere.
Quasi una favola.
In porta per il siena, infatti, c’è pegolo: l’ottavo nano.


Partita a tratti dominata, due miracoli di Julione. Non ce la fa sul terzo tiro del batti, ribatti e ribatti iniziale: gol del siena. Dopo nemmeno 10 minuti, cazzo!. Per il solito buco in mezzo, ri-cazzo! E segna quello scarto umano di d’agostino. Che si ritrova vittima dell’anatemaH, il tapino! Ma poi vi dirò..
Dicevamo del gol, stavolta è Wally che mi perde palla ma Lucio dove cazzo era? A funghi?

Con Obi in campo, l'unico che correva per inciso e nemmeno uno coi piedini vellutati, si è vista una sola squadra. Appare incomprensibile la sostituzione, almeno a noi presenti. Poi, scopriamo che è uscito perché infortunato.

Speriamo sia così altrimenti glielo avveleno, l’asado, al clan.

Enormi occasioni, buona partita di Milito anche se mi sbaglia l’impossibile. Ad un certo punto mi chiedo se non fosse stato meglio di rimanere a casa a vedermi Unforgettable. Anche perché, visto come stavano andando le cose, rischiava davvero di diventare uan serata unforgettable per altri motivi.
Quando poi vediamo che a Parma segna anche Jonathan si palesa il presagio dell’Apocalise aka seratademmerda.

Invece ci pensa il Principe.
20 gol, alla faccia del bidone d’oro.
Quanti ne ha segnati, il pallone d’oro in pectore?
Così, per curiosità…

Buona partita di Destro ma non ho visto tutta sta “tantaroba” di cui si va cianciando. Almeno ieri. Anche perché – è assodato – la nostra difesta quest’anno farebbe sembrare maradona chiunque. Che non vorrei mai che si riproponesse l’effetto aaltonen.
E comunque aveva delle scarpe davvero di merda.
A Yuto stavano bene. Perché Yuto è un manga. Quindi può.

E ora, considerazioni e note di colore in libertà.

Prima considerazione, 570 volte capitano.
Lo amo,  lo adoro ma clonarlo o 11 Zanetti no. Ve prego!
Ripeto: tanto rispetto, tutto quel che volete ma non fa una verticalizzazione che sia una.  A meno che non consideriamo le verticalizzazioni all’indietro. E poi diamine Javier! Alza la testa prima di crossare!!
Splendidi i soliti coast-to-coast quanto sterili. Si vede che in tv si è vista un’altra partita. Di sontuoso, allo stadio, ho visto l’impegno.. Ma solo quello.

Seconda considerazione: Zarate.
Alla terza azione personale tocca ricordargli che il pallone non lk’ha portato da casa e non c’è scritto il suo nome. Ergo, può pure passarla.
Partita discreta, nel complesso. Sicuramente meglio delle prestazioni abuliche offerte col cantante.
Un punto in più per il gusto dimostrato nella scelta dei calzettoni, in perfetto stile metrosexual.
Maurito, infatti, sfoggia delle splendide parigine in microfibra: roba di classe.



Terza considerazione: Deki e il Cuchu, insieme, non li possiamo reggere.
Soffro a bestia per Deki ma così no. E’ male per la squadra e per lui.

Con due tra Poli, Obi e Guarin puoi permetterti un Cambiasso davanti alla difesa, dove la sua intelligenza tattica può fare ancora molto. Ma farlo correre, oltre che ragionare no, gn’a fa.
E lo dimostra il gol che si mangia su uno splendido assist di Obi, nel secondo tempo.


E veniamo alla considerazione clou della serata: IO LUCIO LO INCAPRETTO.


Wally si becca un giallo per un fallo tattico a centrocampo – l’alternativa era farci infilare in contropiede il secondo, a campo completamente aperto - perché il signorino era fermo a galleggiare al limite dell’area del siena, anziché rientrare dopo una sgroppata che NON doveva fare.

Cosa c’è di non chiaro in Lucio DALLA??
Non lo so..
Poi, però, è sempre colpa di Ranocchia..

Inverecondi i fischi ad Alvarez. Ricky gioca una buona partita. Certo, non è velocissimo ma fa delle cose buone.
I fischi alla sostituzione ed addirittura un “fuori dai coglioni” dimostrano come la lista dei tifosi (?) che  - loro si – dovrebbero levarsi dai coglioni è lunga. Molto lunga.

Se non capite di calcio, state a casa.
Se la moglie vi tradisce, dimagrite ed andate in palestra. Vestitevi meglio.
Curate il vostro aspetto e il vostro carattere.

Ma non venite a stracciare le ovaie a me in quel del Meazza per sofgare le vostre frustrazioni.
Grazie.
La direzione.


Primo tempo vissuto dietro la panca di Strama, nel secondo tempo ci spostiamo dietro a sannino, per seguire la squadra in attacco.

Si parte con "sannino siediti!" e poi il clou, LA frase: “sannino, non ti caga nessuno!” (© Balaustra Family).

Sembra una boutade invece è vero.
Sull’ultimo corner, pegolo si lancia in attacco.
Sannino fa di tutto per fermarlo, temendo di lasciare la porta sguarnita sul contropiede.
E l’ottavo nano che fa?
Si lancia verso la nostra area come se niente fosse…
Son bei momenti.

Scopro poi che è stato espulso per proteste a fine partita.

Per la cronaca, e per la rubrica “Impariamo le regole”, ricordo a lui e al mondo che “Un calcio di punizione diretto è parimenti accordato alla squadra avversaria del calciatore che commette una delle tre infrazioni seguenti:
• trattiene un avversario;
• sputa contro un avversario;
• tocca volontariamente il pallone con le mani (ad eccezione del portiere nella propria area di rigore).
[…]
Un calcio di rigore è accordato se una di queste dieci infrazioni è commessa da un calciatore all’interno della propria area di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone, purché lo stesso sia in gioco.
Tanto dovevo alla vostra cultura calcistica.

E in ultimo… l’anatemaH.

Poteva la vostra Sorellatrix Lestrange lasciarsi sfuggire una simile occasione?
D’agostino, aka il bluff, l’uomo che il Real voleva a tutti i costi, viene sostituito. Ci sembra carino salutarlo e complimentarci per la prestazione.
Mal gliene incoglie, decide di rispondere, sull’1-1, con un beffardo (nelle sue – e solo sue – intenzioni) “Auguri”.


Vuoi non lanciargli un anatemaH?
Del tipo "coniugateli nel deretano, gli auguri e pure con gli interessi"?
Ecco, una robina così.. 



Ok.. Magari le parole non sono state ESATTAMENTE queste ma il concetto quello era..

E infatti, gli “auguri” del buon gaetano si concretizzano al 77’, quando Milito insacca il rigore e chiude la partita.

Al fischio finale mi è parso carino ringraziarlo e proporgli di uscire a festeggiare, visto che era andata come si augurava, ma non ha voluto…

Anzi! Sembrava piuttosto contrariato..
Chissà perchè...