venerdì 21 settembre 2012

Luci (e ombre) a San Siro

Si ricomincia con l'Europa, dopo i due turni di qualificazione e una certezza ce l'abbiamo.
Il prato nuovo porta sfiga.

A parte le battute, è stata una partita di luci (alcune) e ombre (tante).
Di certo, abbiamo visto delle cose buone da continuare a mettere in pratica e degli errori su cui lavorare.
Sempre meglio del nulla assoluto cui sono costretti ad assistere i tifosi della squadra sbagliata di Milano.
Per dire.



Interessante notare come si viaggi a punteggio pieno fuori e si abbiano difficoltà in casa. Ed è strano, visto che fuori abbiamo sempre fatto noi la partita.
Capirei se giocassimo in contropiede: in casa diventa difficile fare questo tipo di gioco con squadre che - difficilmente - vengono a giocarsela. Ma non è così.
Speriamo di capire dove stia il problema.

Per intanto, partiamo con quello che non va.
Tre giornate a Samuel! Ma anche 4, 5, 6..
Io adoro The Wall, ma attualmente è impresentabile. Suo l'errore a centrocampo da cui parte l'azione del 2-1 del kazan: il primo che osa dare la croce addosso a Ranocchia si becca l'anatemaH.
Cambiasso: potrei usarlo come comodino, tanto è utile negli appoggi.
Peccato che appoggi anche quando sarebbe più utile tirare in porta ma tant'è. Fa meno danni del solito però no, non ci siamo.
Capitano meglio da terzino che da centrocampista. Ma non mette un cross degno di questo nome manco a pagarlo.

Un po' in ombra Toto Coutinho.

Senza infamia Gargano. Corre molto ma spesso inconcludente. Perde troppi palloni.

Da ri-registrare il Guaro. Strama, ti prego, spiegagli che il campo ha ancora altri 10 metri e che può ben avanzare di un altro paio prima di crossare. Altrimenti è inutile. E cattiveria, pliz!

E veniamo al dramma vero della serata: jonathan.
Temo che il problema, al di là dell'essere un onesto pedatore, sia nella testa.
Non tutti hanno i coglioni d'acciaio di Alvarez.
Fa una minchiata causando il rigore. Perfetto. Può capitare. Cambiasso fece la stessa cosa contro l'Hajduk, per dire.
Ma quando si trova sui piedi la palla per rimediare alla cagata di poco prima, dimostra di non esserci: si caga in mano, temporeggia e si mangia un gol che avrei fatto anche io.
Lo sosterrò sempre moralmente, sia chiaro.
Però se si fa sostenere stando seduto in panca è meglio.
E comunque, no. Non dovevamo tenere Maicon. Almeno, non vista la penosa prova di mercoledì al Bernabeu. Roba che se l'avesse fatta ieri sera lo avrebbero impiccato.

Ah. C'era anche un rigore per noi.
Non dato.
Così, en passant...

E ora le note positive della serata.



Sontuoso Ranocchia.
Gioca praticamente tutta la partita da solo.
Ribadisco il concetto: il primo che prova ad attribuirgli colpe sul gol lo uccido.



Samuel si perde l'uomo - dopo avere perso palla -  a centrocampo.
Ranocchia, in recupero, tenta di sbilanciare Rondon ma non vi riesce. D'altra parte, il "buttarlo giù" come suggeriscono certi geni della pedata, voleva dire rosso diretto e giocare l'ultimo quarto d'ora della partita in 9 vista l'evanescenza del buon Wally.
Anche no, grazie.

Mi è piaciuto anche cassano. Peccato non abbia 90 minuti di autonomia.
Bei palloni, belle giocate, cervello.
Bravo Andon'!

Bel debutto anche per Livaja: gol e un paio di occasioni limpide.

Ottimo Handanovic, alla facciazza delle vedove di julio cesar.
Para il rigore (ok che i tre del Rubin sono entrati in area vent'anni prima ma diamine! Andiamo a coprire sulla eventuale respinta del portiere).
Bravo nelle uscite, sempre in posizione.
Bella li Samir! Ci piaci!

Buona la reazione della squadra che, nonostante la confusione, ci ha creduto e lottato fino alla fine.
Faccio poi notare che il kaz(z)an, due anni fa, ci creò non pochi problemi: pareggio in casa loro dopo aver rischiato di perdere, vittoria assai faticosa in casa. Nonostante avessimo davanti Eto'o e Balotelli, per dire.
Sempre in 10 dietro la linea della palla, corti, molto corti. Difficile giocare contro di loro.
Dotati anche di un discreto culo, visto che sono andati pure a vincere a Barcellona, in quel girone.
Tanto per spiegare che no, non è una squadra di dopolavoristi.

E ora, veniamo alla nostra rubrica...



..The Tifosotto Tragic Kingdom!

Anche ieri sera, perle in libertà.
Da quelli che pretendono di dare consigli di esecuzione ("corri", "veloce", "dalla di prima", "passala", "toccala sotto"..) che non si capisce come mai siano seduti con le loro chiappe molli sui seggiolini anzichè in campo ad incassare milioni di Euro vista la loro bravura, a quelli che i nostri sono sempre "coglioni" (ma andare a tifare - che so - il polo pare brutto?).

Da quello che "straccio l'abbonamento" (e magari ficcatelo in c**o) a quello che Livaja è uno stronzo per un gol sbagliato di un niente che "Milito non lo sbagliava" (No, infatti. Gli ho visto sbagliare ben di peggio, al Principe. Per dire.) a quello che se invece sbaglia Zanetti trova sempre delle giustificazioni assurde.

Naturalmente ne abbiamo anche per l'allenatore, quel "romanista di merda". Considerato che il "romanista di merda" ti ha fatto vincere un derby surclassando il cuginame, considerando che sta restituendo un'IDEA ad una squadra smarritasi dopo il Triplete, considerato che siamo in riscostruzione, considerato anche che non più tardi dell'aprile 2010 qualcuno parlava di un "portoghese di merda" direi che puoi tranquillamente prendere posto sul bus.



E poi parte l'odio profondo.
Segna il rubin, a 10 minuti dalla fine.

E, esattamente come contro la roma, parte l'esodo.
I temerari.
I veri tifosi.
Quelli venuti per sostenere la squadra fino alla fine prendono e se ne vanno (perdendosi il gol di Yuto, tra l'altro.E vi sta bene, merde!).



Quelli che prima o poi sterminerò perchè non è possibile vedersi una partita sentendo secernere merda ogni tre secondi all'indirizzo dei nostri.

Che poi, dicessero almeno cose sensate.
Io lo dico sempre: i danni della Playstation e di Football Manager sono incalcolabili.

E chiudiamo con il top.
Tizio: "Siamo messi come il milan"
Io: "Prego? No, dico.. Qui ci sono problemi, c'è da lavorare - e tanto - ma almeno sappiamo su cosa lavorare. Di là è il nulla, stando anche a quanto mi confermano diversi amici milanisti.
Ma, dico.. Ma lei ha visto le partite con l'atalanta e l'anderlecht?"
Tizio: "No".