lunedì 7 novembre 2011

"Nera che porta via, che porta via la via.." E i soliti idioti, magari!



"Nera che porta via che porta via la via nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera. Nera.
Nera che picchia forte, che butta giù le porte.."

Trattasi di Dolcenera, scritta da Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati e pubblicata nell’album "Anime Salve" nel 1996.
Si ispira ad un drammatico fatto di cronaca avvenuto a Genova nel 1970: l' alluvione dei primi di ottobre che mise in ginocchio l' intera città provocando 25 morti.

Dolcenera è l'acqua dei torrenti, dei rivi che invade le strade della città, che butta giù le porte e allaga le case...

Dolcenera è l’acqua che dovrebbe ripulire il tifo nerazzurro da certi imbecilli, indegni di indossare come vessillo i nostri colori.

Ecco cosa si è scatenato su FB, alla notizia  - venerdì - che “forse” Genoa-Inter sarebbe stata oggetto di rinvio.
"Forse" tra virgolette perchè era evidente, informandosi ed avendo aperto il libro di geografia alle elementari, che non si sarebbe giocato.

Più che “malati di Inter”, questi sono malati di mente.
Per pietà oscuro nomi e volti ma il pubblico ludibrio sarebbe d’uopo per certa gente.

Cominciamo dai panem et circenses





Ciccio, ti hanno mai detto che i recuperi si giocano nello stesso luogo, solo in giornate diverse? Non lo sapevi? Ecco. Ora lo sai, rilassati.





Mamma mia, che tragedia! Per ben 20 giorni non c’è l’Inter.
Potrei consigliarti un buon libro, qualche bel film, degli ottimi ristoranti dall’interessante rapporto qualità/prezzo.
Amore mio, fatte ‘na vita!

Poi, il genio della logistica:




Certo, i teloni. Con 300mm di pioggia, i teloni. Senza dimenticare un piccolo (insignificante eh!) dettaglio: lo stadio Ferraris si trova nel quartiere di Marassi che – cito dal mio libro di geografia – si estende nella valle del torrente Fereggiano, fino alla sua confluenza nel Bisagno, ma comprende anche una piccola zona sulla sponda destra della Val Bisagno, l'antico Borgo Ponterotto.

Fereggiano.
Bisagno.

Guarda caso, i due fiumi esondati che hanno provocato il disastro di Genova, as usual.

Mettiamo i teloni e poi? Si arriva allo stadio a nuoto?
Avrei io un suggerimento su dove puoi metterti i teloni...

Magari, uno lo usi tu, l’altro il tuo degno compare che non ha capito come il problema, in questi casi, non sia certo la tenuta del campo.





E qui, ero già sconvolta per l’ignoranza crassa che si annida nell’era di internet.
L’era che, in teoria, dovrebbe rendere la fruizione delle informazioni e della cultura molto più facile ed immediata.















Illusa!
Eh si, perchè il peggio deve ancora venire.





Cioè, pirla. Fammi capire.

Il tuo problema è che lunedi i gobbi ti sventolano in ufficio una classifica farlocca?
(e dove straebbe la novità tra l'altro? Han taroccato perfino lo stadio, ci fecero una trasmissione intera di Matrix quando tornarono in vetta, due anni fa e con una partita in più: ma di che stiamo parlando?

O cretino! Rimaniamo si a 8 ma - ti do una notizia meravigliosa – con una partita in meno rispetto agli altri. Una partita da recuperare. Che significa, in parole povere, che i punti non è che ce li levano e ciao! Semplicemente che li avremo più avanti. La giochiamo POI. Come abbiamo fatto lo scorso anno con Cesena e Fiorentina, per intenderci.

Ora, un individuo del genere andrebbe solo che spernacchiato.
Invece.. Arriva l’altro decerebrato di turno a dargli corda, con un messaggio francamente incomprensibile.






Ribadendo il concetto che – appunto – abbiamo 8 punti ma la partita non verrà data persa a tavolino, che Principe si scrive con la C, ma “stasera segna” chi? Quando? Perchè?

Milito, "stasera" al massimo segna in una partitella di allenamento, visto che Genoa-Inter era prevista per domenica.

Sfasato grammaticalmente e pure temporalmente.

Poi si aggiunge il capopopolo imbecille al quale non hanno spiegato che i punti non sono a scadenza.






Quel che conta è la classifica finale. Chi se ne frega dei “traguardi intermedi”.
Io voglio essere prima all’ultima giornata.

Il resto è roba da gobbi segaioli (vedi sopra).
Anzi, miei cari..

Non sarebbe cosa buona e giusta che disinfettaste la nostra tifoseria dal germe dell’idiozia cambiando squadra?

Ne avrei una perfetta per voi, leggete un po’..

"A Napoli le sparatorie sono frequenti, all’ordine del giorno... tante persone muoiono a Napoli, quindi se in passato le partite sono state disputate si doveva giocare anche stasera… un morto a Pozzuoli è come se ci fosse stata una sparatoria, e quindi non c’era motivo di rinviare la partita". Firmato, il maestro di stile (rube) Michelangelo Rampulla.

Perfettamente in linea coi vostri pensieri (unitamente alla cretina che “non si rinvia la partita perchè si è allagata la metropolitana”, dimenticando che – magari eh! garanzia della viabilità, sgomberi ed ordine pubblico vengono prima di una di partita di calcio e possono essere causa di rinvio di un evento non indispensabile alla sicurezza nazionale) mi sembra.

Quindi, perchè non adeguarvi e scegliere una squadra in linea col VOSTRO stile, che MAI sarà il MIO?

Come giustamente ha detto un mio amico, gente che ha giocato con 40 morti nello stadio poteva accettare di rinviare la partita per un morto solo?

Ecco. Voi siete uguali.
E vi pregherei di unirvi a tale marmaglia.

Grazie.
La Direzione.