lunedì 21 novembre 2011

(Ri)comincia l'era Glaciale.. Continua quella del tifosotto

Comincia la sagra del surgelato.

Si ringraziano i geni della lega calcio per fottersene amabilmente del pubblico allo stadio.
Sabato, ore 18:00: Inter-cagliari.
Un freddo porcherrimo.
Tocca riesumare il mio Moncler rosa very vintage, risalente all'anno di grazia 1987.
Tremo all’idea di cosa sarà Inter-udinese, tra due settimane, alle 20.45.
Immagino toccherà arrivare a 6 paia di calze e 4 maglioni.

Apprezzabile la presenza del pubblico.


O, meglio, di quasi tutto il pubblico perchè oggi riprende la sagra del tifosotto.

Entrano in campo le squadre, un giocatore attira la nostra attenzione chè sta facendo dei meravigliosi grand-battements: Toto Coutinho (cit.).

“Oh cazzo, manca Wes!”: il buon Wesley, infatti, si è stirato nel corso del riscaldamento, bel colpo!
(A sto proposito Wes, sarà il caso di risparmiarsi un po’ in queste amichevoli della minchia in nazionale? Ti paghiamo noi, non Van Marwijck).
Capisco quindi la decisione di non rischiare Poli, appena recuperato, con quel freddo. Certo, pareva un centrocampo di palafitte ma tant’è..

Parte la prima serie di insulti preventivi “Ranieri è un coglione, non capisce un cazzo..” e via discorrendo, non senza risparmiare il buon Toto, definito “impresentabile”.
Salvo poi esultare come un tarantolato al momento del gol, ça va sans dire..

Davvero buona la prestazione di Philippe, specie nel secondo tempo, quando ha giocato più defilato sulla fascia. Ha preso falli, lottato. E’ cresciuto dal punto di vista fisico anche se, per forza di cose, ha ancora da lavorare.
Adesso, per lo meno, non basta più un rutto per farlo volare: bisogna spingerlo.

Altri confortanti pareri su Ranocchia, che comunque “non è capace”. Nella migliore delle ipotesi è “un pirla” che “non sa quello che fa”.
Se rivuoi Cordoba, non hai che da dirlo.
A proposito, confesso che quando il mio vicino mi ha fatto notare che il buon Ivan Ramiro si stava allacciando gli scarpini, un bRRRrivido più brividoso di altri mi è scorso lungo la schiena.



Appunto, buon rientro di Ranocchia che davvero, non capisco come lo si possa discutere. E' già il miglior difensore italiano (Vogliamo parlare di chiellini e bonucci? No, parliamone eh!). Un 23enne già molto forte, che gioca a San Siro e che ha margini di miglioramento incredibili chè, per un difensore centrale, l'esperienza fa tantissimo. Andatevi a vedere Lucio e Samuel alla sua età, poi ne parliamo!
Il primo che mi nomina la partita con lo Schalke gli sputo in faccia: solo un imbecille potrebbe pensare che sia stato LUI il problema, quella sera.

Ma dicevamo.. Buon Ranocchia, discreto Jonathan. Viste le praterie lasciate dal cagliari avrei voluto vedergli muovere maggiormente le chiappe, saltando qualche volta l’uomo.
Buono comunque in fase di copertura ma davanti c’è da lavorare. Anche perchè senza cross è dura per il Pazzo.

A proposito: da ieri è chiaro.
C’è un nuovo comma nel regolamento: su Pazzini non è mai fallo.
Mai.
Lo si può prendere, spostare, fare ponte, mettergli le mani addosso. La conclusione sarà sempre la stessa: proseguire.

Primo tempo abbastanza anonimo, a parte due traverse colte dal Pazzo e da Zarate. Anonimo, forse, perchè il più veloce a centrocampo era Motta. Il che dice tutto..

Ad un certo punto, la solita perla “Deki fagli il culo tu a questi stronzi”.
Risposta nostra “Ma fagli il culo cosa che ha toccato 10 palloni e ne ha sbagliati 11!”.
Ora, io a Deki voglio un bene dell’anima perchè sputa sangue sempre e comunque. Ma benedetto cielo, ieri non lo si poteva proprio guardare. A mio avviso il peggiore in campo.

A proposito di Zarate. Ieri sera il buon Mauretto mi ha delusa: troppo incaponito nel volere a tutti i costi l’azione personale. Se non saltava l’uomo, non tirava. A Maure’, ti giuro, non è una regola. Puoi pure tirare senza per forza dribblare. Tranquillo eh!
Giusta comunque la sostituzione, stranamente condivisa da tutto il settore.

By the way.. Com’era il nuovo campo rizollato? “Una meraviglia, un tavolo da biliardo?”.
Mai visto fare alla palla più di 30cm senza rimbalzare in maniera anomala.
Ed è un tavolo da biliardo! Pensa se faceva cagare.. Ci facevamo il rally dell’acropoli? No, per sapere..

Tra il primo e il secondo tempo si scalda Ricky – er moviola – Alvarez.
Mormorio del pubblico, specie della panchina d’oro di cui sopra che ancora mi chiedo come mai non abbia alle spalle una brillante carriera da calciatore miliardario, visto che le soluzioni le conosce tutte lui, e ora non sieda sulla nostra panca a portarci all’ennesimo triplete. Per la cronaca, questo individuo ha definito “indegno” Eto’o al momento della sostituzione contro il chievo, lo scorso anno. (Questo per farvi capire il soggetto ndr).

Perla del nostro, proprio durante Inter-chievo all’ingresso di Castaignos “io non capisco questa mania di prendere i ragazzini. Che io, invece, andrei a riprendere i vecchi che abbiamo fatto andare via”.

EH??
Tipo Cruz?

In pratica, questo farebbe campagna acquisti qui...


Ma torniamo al caro Ricky e alla sua prestazione, davvero buona.
Ancora lento ma in netto miglioramento. Bella visione di gioco (suo l’assist – splendido a mio avviso – a Cou per il raddoppio) e palle da vendere chè gli ho visto provare numeri, riusciti, che avrebbero potuto farlo seppellire di fischi dall‘esigentissimo (sic!) pubblico del Meazza.
Spettacolare la reazione isterica all’ennesimo “non è fallo” di damato. Ragione da vendere.
Se non è fallo questo, allora giochiamo direttamente a rugby e non ne parliamo più. Ma ditelo prima però!

Primo errore arbitrale a nostro favore della stagione. Sono quasi commossa.


Certo, definire passivo il giocatore del Cagliari in fuorigioco, sul loro 2-1, mi pare assai avventuroso. E’ davanti a Julio e lo disturba.
Ma chi se ne frega.

Certo, trovo RIDICOLI gli interisti che “eh ma abbiamo segnato in fuorigioco” (eccoli i danni della PI!).

Eh ma vaffanculo! Com’è che però non ti ricordi mai di tutte le inculate prese finora che ci sono costate almeno 5/6 punti? Quelle non contano? Ah già, no. Li facevamo noi schifo e gli altri meritavano.

Come ho ripetuto al nuovo tizio dietro di me (uno di quei mena sfiga che “Tutti a casa alè”, sms agli amici prima del fischio finale and Co., già minacciato con il consenso della moglie, peraltro) il pattinaggio è un’altra cosa. Nel calcio contano i gol, non il merito artistico.

E gli episodi, a fine anno, contano.

Come giustamente ha dichiarato CR73, rispondendo al ridicolo Ballardini
“Forse Ballardini in questi mesi è stato all' estero e non sa che cos' è successo all' Inter finora; questo è il primo episodio arbitrale a nostro favore”.
E ripeto.. Per me era moooolto dubbia anche la posizione del giocatore del cagliari. Ma chi se ne frega, alla fine!

Un cagliari peraltro inesistente, anche grazie ai nostri difensori che, al netto dell’errore sul gol, hanno concesso davvero poco.

Chiusura della serata davanti ad una valanga di sushi.
Al tavolo di fianco al nostro si è palesato, ad un certo punto, andrea paventi di Sky (estigrancazzi!).

Prima reazione: chiedergli lo sconto-minchiata.
Idea abbandonata perchè, tanto, lui conta una sega.

Ho passato la serata a ridergli in faccia (e temo se ne sia accorto), sperando si strangolasse con un uramaki.

Confesso, però, che l’idea era quella di recarmi da lui, garrula-e-di-rosa-vestita, dicendo:

"Ooooh..che posso fare ‘na foto con lei? Sa, la guardo sempre in televisione. La guardo solo eh! Perchè le stronzate che dice nun se possono senti’..."