domenica 18 settembre 2011

Io ero in trance. Loro a pu**ane (cit.)

Ringrazio colui-che-siede-alla-mia-sinistra Andrea per questo titolo, nato in risposta al mio "non sono neanche più allibita, sono in trance".

Onestamente faccio fatica a commentare quello che ho visto ieri sera, ma ci provo.

Si comincia subito con un meteo davvero poco clemente. Il tempo di uscire di casa, buttarmi in circonvalla e.. L'APOCALISSE.


Mio commento "Figacane, cominciamo bene".

Ma veniamo alla partita.
Se mercoledi avevo visto un piccolo passo avanti, ieri ne ho visti cento indietro.
Il buon Gasp, ahimè, ha dimostrato di non avere ancora capito che siede sulla panca dell'Inter e non del Genoa.
Completamente in bambola, in balia degli eventi.
Voi sapete che sono un'ottimista, una che dà fiducia, che ci crede.. Ma ieri ho assistito ad uno spettacolo così scorante che davvero faccio fatica a vedere qualcosa di positivo.

Zero idee, ma confuse.

Primo appunto.
Dei tre centrali, lo capisce anche un bambino, non può essere Samuel ad impostare. Ci siamo sorbiti per anni i ferri da stiro di Cordoba: pensavo di essermene liberata. Samuel, dei tre, è l'unico inadatto a fare questo tipo di lavoro. Non ha i piedi e va subito in difficoltà se lo si pressa. E' così difficile affidare questo compito a Ranocchia o a Lucio?

Secondo appunto.
Entra Lobont. In pratica, la roma gioca senza portiere. Uno talmente scarso che riesce a sbagliare anche quando è da solo, in salotto, e gioca alla Playstation.
Ma andare a pressarlo per fargli commettere un errore? Pareva difficile? Voglio dire.. Lo gridavamo noi dagli spalti. E non abbiamo il patentino da allenatore.

Terzo appunto.
Che ci faceva Forlan dietro a Milito? Non ho capito se lo faceva per smarcarsi o per quale oscuro motivo. Buona partita comunque. Almeno qualcosa ha creato.
In compenso Milito sembrava il Principe del crème caramel. Muovere le chiappe e andare sui palloni pare brutto, Diego?
Comunque. Squadra immobile. Tutti fermi nel loro metro quadro.
Nessuno che salisse, nessuno che accompagnasse l'azione. Delle statue.
Come faceva notare il mio secondo vicino, sembravano i bimbi dei primi calci. Attentissimi a non muoversi di un millimetro dalla posizione assegnata loro dall'allenatore.


Le sostituzioni.
Deo gratias, esce Milito per Zarate.
Che, devo dire, mi è piaciuto. Almeno lui l'uomo lo punta e riesce ad andare via.
Chi lo ha bollato come pippa, forse, ha dato un giudizio affrettato. Ecco, una delle pochissime note positive è stato proprio Mauretto che, almeno, ci ha provato.
Li, penso tra me e me, forse ce la facciamo, complice anche un buon Nagatomo.
Un paio di scatti interessanti di Jonathan ma c'è ancora tanto da lavorare. Specie se poi la profondità gliela chiede Zanetti. Poraccio..
Però dai.. Magari..

E invece..



L'apoteosi del delirio.

Come mercoledì, anche ieri Cambiasso e Zanetti (mi piange il cuore ragazzi ma è così) indecenti. Improponibili. Impresentabili. Con loro a centrocampo, anche una difesa a 6 può suicidarsi.

Col povero Obi a correre per tutti e tre (quando Zanetti prendeva palla un genio dietro di me gli urlava "vai da solo capitano". Alla terza volta mi è uscito spontaneo uno "ma manco all'obitorio ci arriva, da solo"): ovvio che, ad un certo punto, Joel ha perso lucidità. E' normale.

E Gasperini che fa? Anzichè levare uno dei due cadaveri, il senzapalle attende un errore di Obi per sostituirlo.
Vergognoso! Scusa tanto Gasp, ma l'appellativo di merda umana, in questa circostanza, non te lo leva nessuno.
E poi..la prova che il nostro mister non ha capito la differenza che passa tra Inter e Genoa.
Luis Enrique inserisce borriello e lui che fa? Toglie Forlan per Muntari.
Forlan per Muntari!!!
Forlan per Muntari!!!!!!

E qui non ho bestemmiato perchè, poichè Dio è mio zio, trovo brutto tirare in ballo i parenti. Nota di merito anche ad Andrea che non ha cristonato nemmeno una volta! Un self-control incredibile!!! Respect!

Ma dicevamo.. Forlan per Muntari!!! Togli l'unica punta per mettere un centrocampista. Cazzo. Va bene se sei al genoa e stai facendo 0-0 con la roma.
Ma se sei all'Inter, santo cielo, metti Pazzini e tutta la progenie sua.
La famosa fagiolata di Mourinho che, per carità, faceva storcere il naso ai critici ma spesso sortiva dei risultati. Positivi.

Così, Gasperini ha dimostrato solo una cosa: di avere paura.
Paura di lasciare fuori i senatori.
Paura di giocarsela.
Paura di provare a vincere.

Ieri ero davvero scorata, allibita.
Come direbbero gli inglesi "speechless". Non credevo a quel che vedevo.

E allora mi spiace ma forse qualcuno ha sbagliato.
Al di là della scellerata gestione della partita da parte dell'allenatore l'errore è stato a monte.
In questo - e per una delle rare volte - sono d'accordo con lo striscione esposto dalla curva.
“Prendere Gasperini e non volere che giochi con la difesa a tre è come andare a mignotte e chiedere le coccole”.
E aggiungo anche che ha sbagliato chi pensava che "con Zanetti e Cambiasso siamo a posto così".
No. Non lo siamo. E non da oggi.
Ma dall'anno scorso.

I giallozozzi le solite merde. Piagnoni. Simulatori.

E ovviamente, guarda che sfortuna, il solito arbitraggio vergognoso.
Mazzoleni che concede bonus ad personam a tutti i giocatori della roma, ammonendo invece i nostri senza colpo ferire. Una barriera su una punizione dal limite di Wes piazzata, se va bene, a 6 metri. de rossi che pretendeva di battere le punizioni dove meglio gli aggradava..
Uno o forse due rigori negati a fine partita (e se Sky non ha dato il replay significa che quello su Jonathan era rigore: oramai conosco quelle merde).

Stiamo forse pagando la relazione-palazzi?
Io, da complottista nota, dico di si.

Ma forse, con un cambio in panchina e soprattutto in mezzo al campo, riusciremmo ad essere più forti di "loro" anche quest'anno.

E magari, come diceva il ragazzo inglese, interista, incontrato all'uscita "They pass, pass, pass, pass and pass. You gotta drop the ball into the net. I WANNA SEE ONE FUCKING SHOT".