venerdì 23 dicembre 2011

Prevenire (la PI) è meglio che curar(la)

 
E’ partita in sordina, ma siccome abbiamo davanti due settimane senza calcio giocato, temo che la sordina diventi valanga.

Di merda naturalmente.

E già mi immagino il tifosame: "Moriremo tutti parte 3".




Quindi, al fine di salvaguardare almeno gli interisti intelligenti da ciò che potrebbe aspettarli, ho deciso di scrivere questo piccolo post a loro uso e consumo.

Vi riporto il pezzo pubblicato da uno stranamente cauto Tgcom . Forse perchè la querela per diffamazione (“Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1032. Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro 2065. Se l'offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore ad euro 516”) è dietro l’angolo..
Si, credo sia questo il motivo di cotanta prudenza.

Ecco qui il “pezzo incriminato”.

Sneijder e Stankovic
Nelle carte spuntano poi anche i nomi degli interisti Wesley Sneijder e Dejan Stankovic, confusi durante un match. I due vengono citati da Zoltan Kenesei, un ex giocatore ungherese arrestato dalle autorità di quel paese per aver combinato diverse partite in contatto con il singaporiano Eng Tan Seet, e Matyas Lazar, uomo spesso in Italia per affari non meglio precisati. La telefonata tra i due è del 9 aprile 2011 alle 20.09, il giorno di Inter-Chievo, finita 2-0 per i nerazzurri. "Hanno mandato il messaggio che la cosa non si fa", dice Lazar. "E perché - risponde l'altro - potrebbero averlo saputo?". "Non lo sappiamo ancora, ci hanno mandato un messaggio durante la partita. Vedremo, adesso torniamo alla banca di Como, perché abbiamo un incontro lì". Poi Kenesei chiede se sono stati "insieme alla partita" e Lazar risponde di no. "Ci siamo visti questa mattina. Ci siamo salutati e torneremo lì per sapere cosa sta succedendo" I due poi parlano del match. "A fine primo tempo: 1,9 da meno 0,5", dice Kenesei. E Lazar: "Si vedeva che l'Inter era fottuta. I giocatori erano letargici e un po' stanchi. Sono stati vicini al gol per due volte nel primo tempo... Sneijder? Stato sostituito da...era meglio". In realtà, all'inizio del secondo tempo è l'olandese che prende il posto di Stankovic. Una settimana dopo, tornato in Ungheria, con un altro interlocutore, Lazar sottolinea che "la questione italiana è difficile, dobbiamo andare lì dieci volte per realizzarne uno". E quattro giorni prima, ad un altro interlocutore: "Lui pensava che la partita di Palermo fosse truccata".
Ecco.
Facciamo un bel parallelo tra le loro affermazioni e quanto successo in campo.
Così, per vedere se qualcosa quadra.

Sneijder? Stato sostituito da...era meglio

Come fa notare anche l’articolo, Sneijder è entrato in campo al posto di Stankovic.
Come faccio notare io, confondere Wes e Deki non mi pare un buon segno di conoscenza della materia. Conoscenza imprescindibile per chi, su quel mondo, ci vive. Se poi è andato a vedere la partita..
Oddio, è vero che ad un Inter-udinese, tre anni fa, uno dietro di noi se ne è uscito con un “Cazzo, giochiamo da mezz’ora e Stankovic non ha ancora toccato una palla”. Risposta della sociALE “Certo, è in panchina!”.
Ma non divaghiamo.
E torniamo a bomba sulla parte più succosa: il commento sul match.

Ricordiamolo: Inter-chievo 2-0
65’ Cambiasso, 84’ Maicon.

Match che qui sotto vi ripropongo:



E ora, veniamo all’analisi dei nostri scommettitori.

"A fine primo tempo: 1,9 da meno 0,5", dice Kenesei. E Lazar: "Si vedeva che l'Inter era fottuta. I giocatori erano letargici e un po' stanchi. Sono stati vicini al gol per due volte nel primo tempo”

Immagino parli dei giocatori del chievo che, effettivamente, sono stati vicini al gol due volte.
1) Errore di Ranocchia che si fa soffiare la palla da Moscardelli che cerca poi una improbabile conclusione da fuori.
2) Angolo per il Chievo. Deviazione di Pellissier. Fuori.

Peccato, però, che nei medesimi 45 minuti, i giocatori letargici e un po’ stanchi abbiano costruito 5 palle gol.

1) Destro di Eto’o da fuori, Sorrentino blocca
2) Pazzini per Nagatomo che la mette in mezzo per Eto’o. Samuel non ci arriva.
3) Zanetti per Maicon che lancia Pazzini sul filo del fuorigioco. Di poco a lato.
4) Eto’o conquista palla, entra in area, destro a lato.
5)Azione concitata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Batti, ribatti fino alla conclusione di Maicon. Sul esterno della rete

5 palle gol. Quasi il triplo di quelle degli avversari.

Definire fottuti e letargici giocatori così, che peraltro – Maicon a parte – hanno corso tutta la partita (io c’ero) mi sembra davvero infelice nonnchè poco azzeccato.

Sneijder? Stato sostituito da..

Leggiamo l’undici iniziale.
Julio Cesar, Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo, Zanetti, Cambiasso, Stankovic, Kharja, Pazzini, Eto’o.
Dove lo vedete voi Sneijder?

Per la cronaca ed amor di informazione, analizziamo anche il secondo tempo che ha visto un Chievo più arrembante.

Chievo al quale l’Inter letargica ha risposto colpo su colpo.

Pellissier di testa su cross di Jokic. Sopra la traversa.
Sneijder per Nagatomo che tenta il cross per Pazzini. Deviata in angolo.
Constant per Pellissier che con un campanile prova a rimetterla al centro. Intervento di Julio a risolvere la situazione.
Parte Thereau che, giunto in area, cerca al centro Constant che la manca clamorosamente.

65 minuto: Maicon, cross basso per Cambiasso. GOL.

E ancora..
Jokic mette al centro per Pellissier che manda alto
Motta per Milito, solo davanti a sorrentino che gli chiude lo specchio. Tenta il pallonetto. Parato.
Sardo per Uribe che colpisce l’esterno della rete da posizione defilata.

Sneijder, assist per Milito che viene abbattuto. Nel mentre sopraggiunge Maicon che la mette. GOL.
Vi farei notare anche l’esultanza di Sneijder. Quelli che si vendono le partite non esultano in quel modo.
Anzi.

Due azioni nerazzurre a concludere il match.
Su un errore della difesa clivense Milito colpisce di testa. Fuori.
Ultima azione: Sneijder per Nagatomo. Para Sorrentino.

In sintesi.

Cosa abbiamo?
Due tizi che commentano una partita che non è esistita.
E non lo dico io.
Lo dicono i filmati. Lo dicono i dati alla mano.
Oh, poi si. Ve lo dico anche io che c’ero.

Due individui che ci dicono come la squadra fottuta e letargica abbia si rischiato di subire due gol nel primo tempo ma, contemporaneamente, abbia avuto 5 occasioni per portarsi in vantaggio.

A fine partita si conteranno 11 palle gol contro 7.
Certo, l’Inter ha segnato solo al 65’.
E quindi?
Il chievo non è certo una squadra facile. Sempre stati dei cagacazzo.

Ricordo quando si portarono sul 2-2 (da 0-2) prima che ibra sancisse il 4-2 finale, per dire.. Ma le occasioni c’erano state. Il vantaggio non nasce certo da una azione estemporanea.
Quindi davvero, non si capisce che partita abbiano visto quei due.

La cosa divertente, poi, è capire a cosa puntassero.
Cosa prevedesse la scommessa.

Se Sneijder o Stankovic si fossero venduti la partita lo avrebbero fatto per perderla, non per vincerla.
Un chievo che perde a Milano non è certo una chicca per uno scommettitore. E’ la prassi.
Il vero evento, nel caso, è la vittoria del chievo, magari con un bell’over.
E questo potrebbe essere collegato a “la cosa non si fa”.
Ma se così fosse, per ottenere un risultato del genere, non corrompi il trequartista.
Vai sui difensori centrali.
Però no, la cagata di Ranocchia è stata solo una cagata. Nulla di sospetto.
Altrimenti Moscardelli non avrebbe mai tentato il tiro al volo.

Mumble....



 


TROVATO!

Non è che questi sono andati a vedere una partita dell'atalanta??