giovedì 1 dicembre 2011

Ma da Tosel è sempre occupato?

Toc toc..
Vuoi vedere che anche questa volta il dott. Tosel è troppo impegnato?
Alla faccia della conciliazione, del tavolo della pace (ma chi la vuole, la pace, con quella gente?) a napoli, durante la partita tra la squadra di casa e la j**e, spunta uno striscione che definire vergognoso, vomitevole e chi più ne ha più ne metta è un eufemismo.

Lo riporto con orrore ma è bene che certe cose non passino sotto silenzio, almeno tra noi, chè ovviamente la stampa dei servi si è ben guardata dallo stigmatizzare l'accaduto.
D'altra parte li capisco, è dura criticare il capo. Ci vogliono le palle. E il coraggio, se uno non ce l'ha, non se lo può dare.

Eccolo qui.
E che sarà mai quel numero?
Basta consultare la smorfia napoletana et voilà.. Eccol a schifosissima risposta:


48 - Il morto che parla.
Che fa il paio (terzetto, quartetto o salcazzo che volete voi) con il vergognoso oltraggio perpetrato alla memoria di Giacinto Facchetti durante la partita con le merde di torino, ovviamente NON sanzionato dall'altrimenti solertissimo giampi, subito pronto a stigmatizzare un simpaticissimo striscione dedicato all'acciaio taroccato con cui è stato costruito il covo dei ladri certificati nonchè uno di profondo affetto dedicato al caro monociglio.

Striscione, questo, dello j**e club andrea agnelli di ischia. Come giustamente ha commentato un mio amico "come racchiudere la merda tutta insieme".

E noi dovremmo sederci al tavolo con questa turpe marmaglia?



Ora, uno ci spera sempre.

Spera sempre nell'onestà intellettuale di chi dovrebbe applicare la c.d. "giustizia" (?) sportiva. Ci spera ma troppi episodi portano a credere che questi schifosi la passeranno liscia anche questa volta.

D'altra parte, vista la non sanzione della società per l'aggressione a di vaio (il tifoso si è beccato il Daspo, la rubentus - ovviamente - nulla) credo che tosel derubricherà anche questa immonda porcheria al ruolo di goliardata.

In fondo, si tratta "solo" di Giacinto Facchetti. Un uomo onesto, perbene.

Mica dei morti sui cui cadaveri hanno festeggiato gli juventini all'heysel...